Finale CLab 2017/18: Sfida tra sei start up, in palio 50mila euro

Al Crea Unica (Centro servizi di ateneo per innovazione e imprenditorialità), sono stati proclamati i sei team che avranno accesso alla finale della #05edizione del Contamination Lab UniCa dell’Università di Cagliari. La finale – in programma domenica 25 marzo, dalle 17 – si tiene al Teatro Lirico di Cagliari. L’ingresso è gratuito. I team avranno sette minuti ciascuno per presentare la propria idea imprenditoriale e convincere la giuria – investitori, giornalisti specializzati, operatori del mondo della finanza e rappresentanti di imprese multinazionali – assegnerà premi in denaro e servizi. Il moderatore della serata è Alberto Matano, Tg1 Rai.

Le sei start up maturate nel Contamination Lab dell’Università di Cagliari (capolista del network nazionale su scelta del ministero dello Sviluppo economico) giungono in finale con proposte variegate. 1) EABlock: startup che protegge i dati delle aziende. Crea applicazioni blindate che riducono al minimo la probabilità di subire attacchi informatici grazie a un approccio proattivo, utilizzando la crittografia e la tecnologia Blockchain. 2) eFlavor: primo device che analizza la sensibilità gustativa umana in meno di 15’. Un sistema di elettrodi collegati ad un circuito a scatti di 13 mv accende da 1 a 10 led in base alla sensibilità percepita. Il dispositivo fornisce un report sicuro facendo risparmiare il 75 per cento del tempo di analisi. 3) Emfores: semplifica la gestione degli elettrodomestici in un contesto di Smart home. Con Optimize Energy la pianificazione è ottimale e automatica, libera l’utente e gli dà i vantaggi di una casa Smart: risparmio, efficienza e massimo confort. 4) Glambnb: prima piattaforma europea dedicata al campeggio di lusso (glamping). Incentiva e facilita la creazione di nuove strutture, raccoglie quelle esistenti, e dà la possibilità al turista di trovare e prenotare le più esclusive location immerse nella natura, in un mix tra comfort e lusso. 5) HiveGuard: strumenti e tecnologie altamente innovativi a sostegno degli apicoltori nelle attività quotidiane legate alla cura delle api, al monitoraggio e alla manutenzione degli alveari. 6) Maga Orthodontics: produce e vende i primi apparecchi ortodontici magnetici progettati ad hoc con un software di calcolo del campo magnetico e dei movimenti ortodontici in condizioni reali. Per la prima volta nel campo dell’ortodonzia utilizza un sistema totalmente prevedibile e automatizzabile. Ai primi tre classificati vanno premi in denaro e servizi per un valore di circa 50mila euro offerti da Sardegna Ricerche, Ambasciata Stati Uniti, Fondazione di Sardegna, Banca di Cagliari, Tecnoengi, StarsUp, TechiTalia Lab London, Art Backers, Prototype, The Net Value, Open Campus Tiscali e Hub/Spoke. Un premio speciale di 2.500 euro viene offerto dal rettore dell’Università di Cagliari, Maria Del Zompo al team con il miglior progetto di impresa, ovvero la startup che più delle altre utilizza il sapere e la conoscenza universitaria per risolvere un problema. Per la prima volta viene dato un premio speciale dall’Associazione Alumni degli Ex Clabbers del valore di duemila euro. Al percorso lanciato e curato dall’ateneo di Cagliari, teso a costruire e indirizzare alla cultura d’impresa, hanno preso parte centoventi allievi. La #05Edizione del CLab UniCa promuove il concetto del confine come esperienza di vita e di apprendimento con il claim “Contamination Lab Unica, i confini sono un punto di vista”. Con l’Università – lo staff è guidato dal pro rettore per l’Innovazione, Maria Chiara Di Guardo – in campo anche l’Ente lirico e gli Special Olympics.

 

Foto di copertina: Maria Del Zompo e Maria Chiara Di Guardo, in aula magna, con la delegazione degli Special Olympics e i rappresentanti di quattro start up

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