Mobilità urbana, un questionario per garantire partecipazione e sostenibilità

La sostenibilità come architrave per mobilità urbana, servizi, logistica e infrastrutture integrando anche soggetti differenti. E’ questo il leit motiv della Amministrazione comunale ribadito nella odierna conferenza stampa di presentazione della prossima indagine di giugno valevole per la redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.

Il Piano è un salto nel futuro, è un altro importante tassello che andrà a rimodellare il ruolo che il capoluogo della Sardegna vuole ricoprire in una prospettiva di città a misura d’uomo, in un contesto che travalica però i confini del proprio territorio, per inserirsi, cioè, in ambito metropolitano e non solo.”

Cosi il Sindaco Massimo Zedda introduce l’avvio della somministrazione dei questionari inerenti la circolazione stradale in collaborazione con la società Sintagma. Si comincia stamane coinvolgendo i conducenti di veicoli commerciali che transitano lungo l’asse viale La Playa – viale 11 Settembre 2011- Con l’ausilio di una pattuglia della Polizia Municipale, che provvederà a fermare i veicoli in uno spazio dedicato e riconoscibile, si intende quantificare il volume di traffico di attraversamento della zona porto ed accertare quanto dei flussi abbia destinazioni urbane o extraurbane. Inoltre, tramite questo indirizzo https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdPDno_Sn5LdvBHyuHCj06gLpIRZ46w6XLOxre8ILHX-TnSmg/viewform, è possibile offrire il proprio contributo on line.
“Cagliari – prosegue il primo cittadino -ha un ruolo che poggia su sette pilastri: miglioramento dei servizi di trasporto pubblico e collettivo, incremento della ciclabilità, razionalizzazione del sistema di accesso al centro cittadino, migliore interconnessione tra Cagliari e i Comuni vicini, maggiore fluidità nei trasporti quotidiani, incentivo all’ intermodalità, miglioramento della qualità ambientale.

Per l’assessora alla Mobilità
Luisa Anna Marras la partecipazione della comunità è il principio ispiratore del Piano :L’attività di ascolto dei cittadini, delle associazioni, dell’Università e delle altre istituzioni è imprescindibile per l’elaborazione del PUMS, senza il quale non sarà possibile accedere a diversi importanti finanziamenti”.

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