Paolo Fresu e Giovanni Sollima, biglietti in vendita per il concerto di Tharros

Il concerto inaugurale dell’Anfiteatro di Tharros non poteva essere diversamente: saranno le note di Paolo Fresu, insieme a quelle del violoncellista siciliano Giovanni Solima, a diffondersi nella splendida cornice della Penisola del Sinis.

I due artisti, da sempre attenti alle tradizioni, ai riti, ai miti e alle energie delle loro radici, danno vita al progetto “Two Islands”, un evento perfettamente adatto all’occasione e al contesto ambientale del sito archeologico. E’ un incontro artistico stimolato dall’ Orchestra da Camera di Perugia (che accompagnerà di due musicisti nella loro esibizione) sulla scia di precedenti collaborazioni con entrambi i musicisti: la rilettura del “Laudario di Cortona” con il trombettista sardo (e con il bandoneonista Daniele Di Bonaventura e il Gruppo vocale Armoniosoincanto), pagine di Boccherini e dello stesso Sollima, invece, con il violoncellista-compositore siciliano. 

In programma lunedì 25 giugno, l’ evento nel caso del trombettista sardo, trova lo spunto nel libro “Passavamo sulla terra leggeri” del compianto Sergio Atzeni. Ad asIs kal’iElM’uT’arros, sono i titoli dei brani del trombettista di Berchidda presi in prestito dai nomi e i toponimi immaginosi che nel libro identificano personaggi e luoghi leggendari come il villaggio nuragico di Tiscali e la stessa città fenicio-punico-romana di Tharros. 
Per Giovvanni Sollima, gli spunti arrivano dalla comparazione fral’Ellis Island di New York, che accolse milioni di emigrati europei tra il 1892 e il 1954, e la sua omologa odierna, Lampedusa. Recentemente ha dichiarato: “Non è stato semplice capire da dove partire. La Sicilia, per come la sento io, è un continuo affiorare di segnali, dati, strati. Affrontare un racconto è complesso: letteratura, poesia, arte, visioni, storia, radici, politica, rivolte, cibo, odori, sogni, rabbia, mare, cemento, alberi, vulcano, la percezione di vivere la Sicilia come una barca così vicina alla terraferma da scontrarsi e – al tempo stesso – allontanarsi, alla deriva. E la fuga. E poi il ritorno. E i flussi migratori. E tanto altro ancora…”.
Two Islands approda il 25 giugno all’Anfiteatro di Tharros come anteprima del ventesimo festival Dromos, in programma dal 28 luglio al 15 agosto in varie località dell’Oristanese, e reduce dai concerti dello scorso aprile per la Stagione degli Amici della Musica di Perugia e a Terni per Umbria Jazz Spring.
biglietti, a 25 euro (più 2,50 di diritti di prevendita) si possono acquistare online e nei punti vendita del circuito Box Office Sardegna (www.boxofficesardegna.it; tel. 070657428). 

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