Russia 2018. Gli argentini sono Messi male, i brasiliani piangono ed i tedeschi buscano

Russia 2018 – Non parte bene l’Argentina una delle favorite per la vittoria finale . Finisce in parità la prima sfida del gruppo D tra Argentina e Islanda.

Esordio da incubo per Messi che sbaglia dal dischetto. La squadra del Ct Hallgrimsson riacciuffa gli avversari con Finnbogason che risponde ad Aguero, finisce 1-1

Non fa meglio il Brasile fermato dalla Svizzera 1-1 a Rostov L’illusione di un esordio perfetto è durata appena 30 minuti. Il gol capolavoro di Coutinho, segnato al 20′, non è bastato al Brasile per superare la Svizzera e per vincere la prima partita ai Mondiali di Russia 2018. A Rostov, la vera sorpresa è stata la squadra di Petkovic, ex allenatore della Lazio, che ha reagito allo svantaggio e ha fermato una tra le formazioni favorite per la vittoria finale. Merito di Zuber e di quella testata che, al 50′, ha riaperto la gara. Neymar – schierato titolare -, Firmino, Gabriel Jesus e Coutinho hanno cercato fino all’ultimo il colpo decisivo. Ma per le stelle brasiliane, quel guizzo, non è mai arrivato. Dopo il pareggio di Spagna e Argentina e il crollo della Germania, un’altra big ha steccato all’esordio. 

Una brutta batosta la rimediano i campioni del mondo in carica della Germania ad opera di un frizzante Messico che imbriglia sin dai primi minuti la squadra tedesca Una rete dell’attaccante del Psv fa piangere i tedeschi. Germania apparsa confusa e priva di idee, battuta dalla rete poco dopo la mezz’ora di Lozano, letale nella ripartenza. I campioni in carica non perdevano una gara d’esordio al Mondiale dal 1982

Intanto oggi è la prima assoluta del Panama ai campionati del mondo di calcio

“Cosa faccio se passiamo il turno? Mi scolo una bottiglia di vodka tutto d’un fiato”. Hernan Dario Gomez, detto El Bolillo, è il c.t. del Panama per la prima volta ai Mondiali. Roba da sogno. E allora, per un attimo, molla la sua seriosità di tecnico che ha fatto la storia (e non solo qui) e decide il fioretto se il suo Panama dovesse scavallare il gruppo che comprende Belgio, Tunisia e Inghilterra. “Stiamo sognando la cosa più grande che potevamo sognare – dice l’allenatore colombiano del Panama -: noi non avremo Ronaldo e Messi ma abbiamo ottimi giocatori. E se saremo in giornata buona…”.

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