Pensioni quota 100 età minima 62 anni e tassazione al 15% sino a 65mila euro

Gli italiani potranno andare in pensione con la “quota 100”, ma a 62 anni di età. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini, spiegando che il

paletto dei 64 anni “è assolutamente troppo alto, io ho chiesto al massimo 62”. “Quota 100” rappresenta la somma dell’età anagrafica e di quella contributiva per accedere alla pensione. Secondo alcune stime, il provvedimento potrebbe costare già nel 2019 13 miliardi al lordo delle tasse e 9 miliardi al netto.

Aumento della soglia dei ricavi per i forfettari

“Vogliamo ampliare il regime dei minimi, ma evitando l’effetto schiacciamento e che le aziende non crescano e restino sotto i 65.000 euro”. La proposta leghista prevede l’allargamento della platea dei destinatari del regime forfettario del 15%, portando la soglia dei ricavi per accedervi da 30.000 a 65.000 euro. Si penserebbe poi al 20% per la parte di ricavi compresa tra 65.000 e 100.000 euro.

Il vicepremier ha poi annunciato una maxi-operazione di pace fiscale che potrebbe fare incassare fino a 20 miliardi. Si rivolgerà, ha spiegato, “a chi ha fatto la dichiarazione dei redditi” ma non può pagare e che invece “correrebbe a pagare” se il conto fosse “il 10%”, comunque “non un regalo”. Le stime di gettito, viene riferito, sono comunque ancora in corso ma si dovrebbero superare i 15 miliardi, spalmati su più anni.

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