Romano Prodi riconosce che l’Italia è stata rovinata dall’euro e si “azzuffa” con Berlusconi

La rovina d’Italia ha due nomi: Romano Prodi ed euro. In una intervista al Corriere dell’Umbria diretto da Franco Bechis, Silvio Berlusconi torna a

colpire duro il Professore, grande artefice del passaggio alla moneta unica: “Con l’introduzione dell’euro – è l’accusa del leader di Forza Italia all’ex premier di centrosinistra – ha peggiorato l’Italia, con quelle modalità e a quei valori improvvidamente accettati ha dimezzato i redditi e i risparmi degli italiani”. La risposta di Prodi non si è fatta attendere “È surreale che Silvio Berlusconi punti il dito accusatorio per la gestione dell‘introduzione dell’euro. E ci sarebbe da ridere perché fu proprio il suo governo che non volle gestire questa fase come invece avvenne in tutti gli altri Paesi”. Così l’ex premier Romano Prodi, replica in una nota”Il 1 gennaio del 2002, quando la moneta unica fu introdotta” ricorda Prodi, “Berlusconi governava da sette mesi e per i 3 anni successivi non ha fatto assolutamente nulla: non istituì le commissioni provinciali di controllo e non impose il sistema del doppio prezzo esposto, in lire ed euro, per le merci in vendita. Questa pessima gestione ha caratterizzato solo il nostro Paese e questo è accaduto unicamente per non scontentare il suo elettorato.”… Intanto il culo fa male a noi italiani d.o.c.

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