Arru insiste sulla sostituzione etnica per arginare lo spopolamento della Sardegna

Accoglienza ai migranti in alternativa alle politiche per la famiglia e di sostegno all’occupazione giovanile, questa in sintesi l’idea dell’Assessore alla

Sanità della Regione Sardegna Benedetto Arru. E’ da tempo che insiste con questa proposta accusando di razzismo chi non la pensa allo stesso modo. Sembra indottrinato da Soros usando parole pesanti contro chi si contrappone al suo progetto. E come la maggior parte dei politici di quell’area quando si tratta di imporre i loro progetti diventano sprezzanti e arroganti usando parole come “fomentare le paure”, “alimentare il razzismo”. Caro assessore è inutile che nasconda l’incapacità del governo di cui fa parte. Non siete stati capaci di dire no nei tempi dovuti neppure al deposito unico nazionale delle scorie radioattive sulla nostra isola. Pensate solo all’accoglienza ad ogni costo come soluzione allo spopolamento della Sardegna, nessuno che si metta il problema di quali sono le cause di questo spopolamento e di chi sono le colpe. Le colpe sono della classe politica incapace di cui anche lei è un rappresentante. E’ facile dire sempre che la colpa è di chi vi ha preceduto, ma voi, oltre ad accogliere i migranti e a dire sempre si a Roma cosa avete fatto per il popolo sardo? Ma la vostra idea di investire per la formazione e l’integrazione degli immigrati in modo da farne «una risorsa produttiva» secondo lei è una misura a sostegno dell’occupazione dei giovani sardi?

Giorgio Lecis

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