Al via l’ edizione XI del Festival di Letteratura di Viaggio “D. H. Lawrence”

Il viaggio, ancora una volta al centro del Festival della Letteratura legato a D.H. Lawrence. In programma dal 6 all’8 luglio, l’undicesima edizione della manifestazione dedicata all’autore di “Sea and Sardinia” , si incentra sul tema delle “Migr/Azioni” intese come azioni, spostamento, inclusione, emigrazione, viaggio interiore o viaggio in un contesto futuro.

Con l’inserimento del parco Aymerich di Laconi, si amplia l’offerta degli spazi dedicati alle presentazioni di libri, reading, musica, mostre, gastronomia e tradizioni. Altra novità importante di questa edizione sono le attività collaterali con il laboratorio per i piccoli lettori e un workshop di fotografia di viaggio tenuto da un autorevole esperto dello scatto

E in mezzo a queste due novità, si conferma la presenza del Trenino Verde con la sua tratta inserita tra i tesori inediti dell’isola, i colori e i profumi dei boschi e della macchia mediterranea tra meravigliosi panorami, storia e bellezze ambientali.

Per il padrone di casa, il sindaco di Mandas Marco Pisano “Il Festival di Lawrence si pone l’obiettivo di favorire la conoscenza e lo sviluppo del territorio, attraverso la letteratura di viaggio. Ma è anche un’occasione per discutere su temi molto importanti come quello delle migrazioni, che affrontiamo quest’anno.”

la sua collega di Laconi Anna Paola Zaccheddu aggiunge: Pensiamo che attraverso la creazione di questo protocollo d’intesa si possano creare progetti validi come questo che possano rappresentare occasioni di rinascita e sviluppo dei nostri territori. Legare insieme quindi il trenino verde, la letteratura da viaggio, e le peculiarità e le bellezze delle nostre regioni credo sia una grande opportunità, e questo festival strutturato in questo modo ne è la dimostrazione.”

Il coordinatore artistico del Festival Giovanni Follesa afferna che “nella mia idea di strutturare un programma ho pensato quanto fosse importante il significato di migrare, con le sue diverse declinazioni. Anche i giovani e noi con i nostri viaggi viviamo l’esperienza continua della migrazione.” 

.

print

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *