A Dolianova, Monumenti Aperti 2019 sabato 1 e domenica 2 giugno

La ventitreesima edizione di Monumenti Aperti, manifestazione coordinata da Imago Mundi Onlus, arriva nel comune di Dolianova nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 giugno.
Dolianova, cittadina di quasi diecimila abitanti del territorio del Parteolla, nella zona sud-orientale della Sardegna sarà uno degli 11 comuni del penultimo weekend di Monumenti Aperti dove, grazie alla volontà dell’amministrazione comunale e all’entusiasmo dei volontari, potranno essere  visitati 6 monumenti  del patrimonio artistico, archeologico e religioso. A guidare i visitatori all’interno del suo territorio saranno i piccoli ciceroni della Scuola Media, a loro volta sostenuti dagli studenti delle Superiori.  Quest’anno inoltre daranno un contributo anche i piccoli della scuola dell’Infanzia che, con le loro maestre, mostreranno ai visitatori le loro attività alla “Torre dell’acqua”.

Questi i monumenti aperti: il Parco Artistico Gianni Argiolas che si trova in località Isca sa Folla e contiene diverse opere scultoree cui fanno da cornice sei ettari di rigogliosa vegetazione; il Circolo Dolia; la Torre dell’acqua, chiamata “La torretta” che fu realizzata nel 1957, per ospitare un serbatoio d’acqua, ed oggi è stata trasformata in spazio museale e culturale; la Chiesa di San Sebastiano costruita subito dopo la grande epidemia del 1652/1656 e ristrutturata negli anni Cinquanta del secolo scorso; la Cattedrale di San Pantaleo uno di più importanti esempi dell’arte romanico-pisana in Sardegna; e infine la Chiesa di Santa Maria la cui prima attestazione risale alla seconda metà del Diciottesimo secolo, come risulta da un documento dell’Archivio Arcivescovile. I monumenti saranno visitabili gratuitamente, il pomeriggio di sabato dalle 16.00 alle 20.00 e domenica dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

Nel Comune di Dolianova sono state organizzate varie iniziative per rendere ancora più gradevoli le due giornate di Monumenti Aperti e tra queste: una mostra di paramenti antichi nella Cattedrale e le attività dei bambini nella Torre dell’acqua: la mostra Bambine e Bambini, Noi, cittadini oggi. Percorso di Cittadinanza in Arte e la performance corporea sonora Se solo fosse goccia di un infinito mare.

Il sindaco Ivan Piras, commenta così l’adesione alla XXIII edizione di Monumenti Aperti: “La manifestazione è diventata da molti anni una tappa importante per Dolianova, esempio tangibile di “cultura diffusa”, importante appuntamento culturale che coinvolge la nostra comunità attraverso la presenza dei “piccoli ciceroni”, i ragazzi della Scuola Media, sostenuti dagli ex alunni, studenti delle Superiori. Negli anni la manifestazione si è trasformata e arricchita, infatti nelle ultime edizioni i siti aperti al pubblico ospitano eventi che danno più valore ai monumenti, li rendono più vivi. Ancora una volta Dolianova si presenta con il suo patrimonio ricco di storia, custode delle tradizioni, offre un’ospitalità generosa e attenta ai visitatori provenienti da diverse località, e ai concittadini dà l’opportunità di osservare i monumenti da una prospettiva diversa. Si tratta di uno scambio culturale continuo che negli anni si rinnova arricchendosi di volta in volta. Quest’anno danno un contributo anche i piccoli della scuola dell’Infanzia che, con le loro maestre mostrano ai visitatori le loro attività alla “Torre dell’acqua”. L’amministrazione promuove l’evento, assicura il proprio supporto, ne riconosce il valore didattico- formativo, grazie al lavoro decennale delle insegnanti, che unito all’impegno dei ragazzi, dà l’opportunità di mettere in mostra e valorizzare il nostro paese.”

 

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