A Giorgino nel fine settimana, 34a Sagra del Pesce

Saranno tre giorni di festa alle porte delle città, si inizia la sera di venerdì 6 dalle ore 20:00 con musica e balli e poi sarà il momento della gastronomia; così a seguire nei giorni successivi con spettacoli, degustazioni, musica ed animazione, fino a domenica 8 settembre.

Nella conferenza stampa di stamattina, alla presenza dell’Assessore alle Attività Produttive e Turismo Alessandro Sorgia, sono stati illustrati i dettagli della manifestazione: l’edizione di quest’anno – nata grazie grazie all’impegno ed alla collaborazione tra l’Associazione di volontariato ‘Comitato di quartiere Villaggio dei Pescatori’ e l’Associazione ‘Casa di Suoni e Racconti’ – sarà dedicata oltre che al ‘palato’ ed alla gastronomia più pura, anche alla cultura ed allo spettacolo.

L’amministrazione comunale che patrocina l’evento con grande interesse ed il massimo appoggio, si è detta pronta a favorire anche in futuro iniziative di questo genere, capaci di dare lustro e visibilità a Cagliari dal punto di vista del turismo eno-gastronomico in tutte le sue sfumature. Il CTM, dal canto suo, offre un contributo importante con l’allestimento di corse speciali che partiranno da Piazza Matteotti per arrivare nel cuore del Villaggio Pescatori.

Per i tre giorni della Sagra, ci saranno delle apposite corse che a partire dalle 19 collegheranno il centro città con il Villaggio, ogni dieci minuti. L’ultima corsa partirà a mezzanotte da Giorgino e per la sicurezza dei viaggiatori e degli autisti, ogni mezzo avrà a bordo una guardia giurata che si occuperà anche del rilascio dei biglietti.

Sono trenta le famiglie che abitano il Villaggio e che saranno coinvolte non solo nell’accoglienza ma anche nella predisposizione del cibo che gli ospiti consumeranno nel corso delle tre serate.

Ci sarà l’imbarazzo della scelta per le tante specialità che verranno offerte: si potrà optare per il classico fritto misto di pesci e calamari o la grigliata di muggini e sardine, oppure per un’insalata di mare o un piatto di penne con le cozze, ed ancora per la burrida od il piatto casteddaio povero ma gustosissimo ‘pisci a collettu’ (fave secche lesse condite aglio e olio), il tutto innaffiato da un buon vermentino ghiacciato.

Alberto Porcu Zanda

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