A Quartu Sant’Elena, si alla sperimentazione per la micromobilità elettrica

L’inquinamento atmosferico è un problema che va contrastato; in questo senso Quartu Sant’Elena continua il suo percorso verso una città che sia sempre più ‘green’.

Sono importanti le azioni di contrasto al congestionamento urbano e quindi anche le facilitazioni e gli incentivi per l’uso di mezzi a basso inquinamento. Dopo l’avvio dell’iter per il rinnovo del parco auto con vetture elettriche ed ibride, la Giunta comunale è pronta ora a promuovere la micromobilità elettrica con la regolamentazione in via sperimentale della circolazione in città di monopattini e segway.

L’esenzione dei veicoli elettrici dal pagamento delle tariffe previste per il parcheggio a pagamento, l’installazione di punti di ricarica per veicoli elettrici e l’acquisizione di veicoli elettrici o ibridi per i servizi comunali sono alcuni degli step già avviati dall’Amministrazione. Ora l’avvio della sperimentazione offre ai cittadini nuove modalità di spostamento, alternative all’uso del mezzo motorizzato privato. Monopattino e segway potranno circolare nelle zone 30, nelle strade a velocità limitata a 30 km/h e, alla velocità massima di 20 km/h, nelle piste ciclabili e ciclopedonali, utilizzando il necessario limitatore di velocità. Sono pertanto escluse le aree e vie pedonali.

La Legge di Bilancio di previsione 2019 ha introdotto la possibilità di autorizzare la sperimentazione della circolazione su strada di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, quali monopattini, segway e anche hoverboard. Lo specifico decreto ministeriale, emanato lo scorso giugno, definisce le modalità di attuazione e gli strumenti operativi della sperimentazione, demandando ai Comuni l’autorizzazione stessa, esclusivamente in ambito urbano e limitatamente alle specifiche infrastrutture stradali o parti di strada indicati.

I dispositivi autorizzati alla circolazione sperimentale potranno essere parcheggiati nelle aree e negli stalli destinati alle biciclette e ai motoveicoli – spiega l’Assessore al Traffico e alla Mobilità Sostenibile Piero Piccoi – quindi non faranno da interferenza a pedoni e altri veicoli. Inoltre, nel sottolineare che Quartu aderisce alla sperimentazione esclusivamente per monopattini e segway, si ricorda che per ciò che concerne i requisiti degli utilizzatori e le norme di comportamento si applicano tutte le prescrizioni e indicazioni del Decreto Ministeriale n. 229 di quest’anno”.

Nello specifico la sperimentazione della circolazione su strada prevede che i dispositivi possano essere guidati esclusivamente da maggiorenni e minorenni titolari di patente di categoria AM.

Entrambi i tipi devono essere dotati di segnalatori acustici e la potenza nominale non può essere superiore ai 500 W. Da mezz’ora dopo il tramonto, per tutto il periodo di oscurità, e di giorno qualora le condizioni atmosferiche richiedano l’illuminazione, i dispositivi sprovvisti o mancanti di luce anteriore bianca o gialla fissa e posteriormente di catadiottri rossi e di luce rossa fissa, utili alla segnalazione visiva, non possono essere utilizzati ma solamente condotti o trasportati a mano.

Inoltre dopo il tramonto del sole, fino a mezz’ora prima del suo sorgere, gli utilizzatori dei dispositivi, che devono essere dotati di regolatore di velocità configurabile in funzione del limite di 20 km/h, hanno l’obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità.

Il rinnovamento in chiave green del parco auto comunale, la prossima ulteriore fornitura di auto, anche in questo caso elettriche, da parte della Città Metropolitana e ora questa sperimentazione per la micromobilità elettrica – commenta il Sindaco Stefano Delunas – La politica è ormai chiamata a ragionare su nuovi modelli di sviluppo, sociale, culturale ed economico, con un unico filo conduttore: l’ambiente”.

Alberto Porcu Zanda

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