“A Sant’Antioco per Antichi Sentieri”: residenza artistica a Sant’Antioco

Sant’Antioco. L’Associazione Ottovolante Sulcis, nell’ambito del progetto “A Sant’Antioco per Antichi Sentieri”, finanziato dalla Fondazione di Sardegna, dal 19 al 29 settembre ospiterà in residenza artistica presso la Home Gallery di Sant’Antioco tre artisti sardi selezionati con specifico bando. La residenza artistica, a cura dell’architetto ed artista antiochense Claudio Rosa, intende promuovere percorsi di arricchimento culturale e di crescita artistico-professionale degli artisti emergenti attivi in Sardegna. Il progetto “Antichi sentieri” parte da una mappatura, realizzata con la partecipazione di esperti e appassionati di percorsi e mappe antiche, e si arricchisce di esperienze artistiche, musicali e visive, strettamente connesse al patrimonio naturale e umano di Sant’Antioco.

Le opere prodotte durante la residenza artistica comporranno un documento espressivo dei sentieri e dei luoghi dell’isola, interpretati secondo la sensibilità degli artisti visivi partecipanti al progetto. Gli artisti selezionati sono: MATTIA BARBATA (Iglesias, 1984) Diplomato all’Università di Sassari nella Facoltà di Scienze dei Beni Culturali, si avvicina alla fotografia, con un approccio all’antropologia visuale dopo studi svolti in Bolivia. Dal profondo legame con la sua terra d’origine scaturisce un forte interesse verso la rivalutazione, per mezzo del reportage fotografico, di siti in decadenza presenti sul territorio.

RITA DEIDDA (Cagliari, 1990) Durante il liceo scopre la fotografia e da allora prosegue il suo percorso alla scoperta della tecnica e della poesia di questo medium che le dà la possibilità di esplorare e con cui comunica. Ad essa ha unito nel tempo altre arti, tra le quali il collage, la legatoria, la scrittura, gli origami e il cucito.

ALESSANDRA SARRITZU (Cagliari, 1991): La sua ricerca si concentra sul tema dell’identità, del senso di appartenenza, della memoria e dello scorrere del tempo e si sviluppa attraverso vari linguaggi come la fotografia, il suono e le installazioni. Fa parte del collettivo artistico Transhumanza che aspira a creare una connessione tra la ricerca artistica contemporanea e le zone rurali della Sardegna.

Inoltre, per favorire la conoscenza e l’interscambio tra artisti, dall’Associazione Ottovolante di Bologna sono stati invitati a partecipare:

JAMES BEGHELLI (nome d’arte di ANDREA BARALDI) (Bologna, 1989) Diplomato al corso di Decorazione dell’Ambiente all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Assimila competenze in differenti ambiti, unendo illustrazione, stampa, fotografia e videomaking al fine di creare una figura poliedrica e funzionale. Il suo stile è trasversale alle discipline che padroneggia presenti nei suoi lavori.

GIAMPAOLO PARRILLA (Bologna, 1994) Dopo aver frequentato i corsi di Fumetto e Illustrazione presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha collaborato a diversi progetti di integrazione di rifugiati politici attraverso la pittura ed il fumetto. Il suo interesse è rivolto a disegnare spettacoli dal vivo attraverso la musica ed il teatro.

SOFIA CORDOBA (Montevideo, 1986) Regista e artista, incorpora differenti linguaggi al fine di comunicare più incisivamente. È interessata soprattutto alla regia cinematografica, alla fotografia e allo sviluppo creativo multimediale. Negli ultimi anni ha diretto numerosi documentari, video musicali, videoarte, video istituzionali e commerciali, focalizzandosi sullo sviluppo concettuale e visuale. A conclusione dell’esperienza di residenza artistica nei giorni 28 e 29 settembre il presidente dell’Associazione Ottovolante Sulcis, Paolo Balia, presenterà le opere prodotte in una esposizione, a cura di Claudio Rosa, aperta a tutta la comunità.

A SANT’ANTIOCO PER ANTICHI SENTIERI

Antichi Sentieri è un progetto di ricerca e riscoperta dell’Isola di Sant’Antioco e del territorio lagunare, attraverso la mappatura delle sue secolari vie di comunicazione: la mappa, in formato cartaceo e digitale, è rivolta a chiunque voglia conoscere il territorio e la sua rete di percorsi, disegnati dalle attività umane nel corso del tempo.

La creazione e la diffusione della mappa sarà accompagnata da una serie di eventi artistici e culturali, i cui temi sono legati alla valorizzazione del territorio e dei suoi usi; gli eventi, che si svolgeranno in punti cruciali e significativi dei percorsi scelti nel rispetto dell’ecosistema e dei principi di sostenibilità ambientale, sono pensati per valorizzare questi luoghi, solitamente abbandonati dall’uomo, e per guidare i visitatori alla scoperta dell’isola e del sistema lagunare, attraverso scorci sino ad oggi poco valorizzati a livello turistico e le sue bellezze paesaggistiche: la natura incontaminata, l’avifauna, i siti archeologici.

OTTOVOLANTE SULCIS

L’Associazione Ottovolante Sulcis è un’associazione di promozione sociale che si propone di promuovere la solidarietà e la pace tra i popoli valorizzando il pluralismo tra le culture, la cooperazione internazionale e la promozione sociale, e di realizzare progetti che permettano lo sviluppo delle singole personalità, la rimozione degli ostacoli in favore delle pari dignità e opportunità, del diritto all’istruzione, alla cultura e al benessere, valorizzando le attitudini e le capacità professionali, la conoscenza delle culture altre, nel rispetto e tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale locale e sardo in generale.

Per la realizzazione dei propri scopi l’Associazione si propone di operare nei settori dell’educazione, della ricerca, della salvaguardia e promozione culturale, dell’intercultura e della mobilità internazionale, della formazione.

print

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *