A  Villanovaforru va in scena la cultura della Sardegna

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A Villanovaforru si definiscono gli ultimi dettagli in previsione della tre giorni conclusiva di Arrexini: festival della Cultura Sarda. L’evento, in programma a Villanovaforru venerdi 17, sabato 18 e domenica 19 giugno è promosso dai Comuni di Villanovaforru e Ussaramanna, sostenuto dalla Fondazione di Sardegna e dell’Assessorato alla cultura della Regione Sardegna e organizzato dell’Associazione Enti Locali per lo Spettacolo ed è ormai alla seconda edizione.

“Per Villanovaforru – dichiara Matteo Mandis, esperto di lingua sarda, Assessore alla Cultura, Sport, Associazioni, Spettacolo, Politiche Giovanili e Vice Sindaco di Villanovaforru – Arrexini è un’assoluta priorità strategica. Organizzare eventi di questo tipo, manifestazioni capaci di attirare e catturare l’interesse di un vasto e diversificato pubblico di persone ci consente di riflettere correttamente sul ruolo attuale e sulle prospettive di sviluppo future della cultura sarda, del sardo e delle altre lingue di Sardegna”

La tre giorni di Villanovaforru arriva dopo l’ottima risposta di pubblico e di critica registrata dalle giornate di Ussaramanna. Tre giornate dove la lingua e la Cultura di Sardegna hanno potuto dimostrare di essere vive e moderne, pronte ad affrontare le sfide future proposte da un mondo sempre più globalizzato”.

Filo conduttore di tutto il Festival, e anche degli appuntamenti in programma a Villanovaforru venerdi 17, sabato 18 e domenica 19, è la contaminazione tra culture e lingue differenti. Arrexini vuole, infatti, essere un grande contenitore di esperienze e di culture, di minoranze linguistiche e di civiltà.

A inaugurare gli eventi, venerdi 17 alle ore 18:30, l’interessante tavola rotonda “Limbas De Minoria”. Il dibattito, coordinato dal giornalista Tore Cubeddu, sarà un occasione di confronto sul tema delle lingue minoritarie e vedrà la partecipazione di alcuni dei volti più noti del panorama culturale nazionale. Interverranno Sabrina Rasom (esperta di lingua ladina e direttrice della Majon fasceign della Val di Fassa), Leo Rielli (Direttore del Parco Turistico Culturale Palmieri di Martignano in Puglia) e Leo Virgili (direttore artistico del festival Suns Europe di Udine).

Sabato 18 giugno ancora spazio al sardo e alle altre lingue di Sardegna con la tavola rotonda “La Carta di Montalbo”, un’iniziativa che ha come obiettivo dichiarato quello di dare un coordinamento unitario al movimento linguistico.

Un importante spazio, anche a Villanovaforru, sarà quello dedicato alla grande musica di qualità. Venerdi 17, si esibiranno sul palco di Piazza Costituzione il cantante e chitarrista Beppe Dettori e a seguire Bujumannu, Sista Namely & Isla Sound Sistem. Sabato 18 invece spazio alle sonorità di Claudia Crabuzza e Chichimeca con “Grazia la Madre”, un concerto spettacolo dedicato alla figura di Grazia Deledda e a seguire il sound e il ritmo di talentuosi esponenti della nuova generazione Jazz del panorama musicale italiano, direttamente dal SUNS Europe Marco D’Orlando e Laura Giavon, in arte Drumlanduo. A impreziosire il programma di sabato 18, il dj set di Dj Merlini, che chiuderà definitivamente la serata.

Domenica 19, la serata finale sarà dedicata all’arte cinematografica e alla Sardegna con la proiezione del film “Arbores” del regista Francesco Bussalai, una pellicola che racconta la storia perduta degli alberi in Sardegna e con l’esito del laboratorio per ragazzi coordinato curato da Stefano Cau e Maurizio Loi.

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