Abbattimenti nel Nuorese per la peste suina

0 0
Read Time:1 Minute, 44 Second

Blitz all’alba nel Nuorese e in Ogliastra della task force regionale contro la peste suina. In campo gli uomini della Forestale scortati da Polizia e Carabinieri, che nelle campagne di Desulo, Orgosolo e Arzana stanno abbattendo i suini a pascolo brado.
L’Unità di Progetto per l’eradicazione della Peste suina della Regione precisa che si tratta di maiali irregolari, non registrati, senza proprietario e al pascolo brado illegale.
Dopo le multe e le denunce del maggio 2016, a Desulo oggi non si fa resistenza ma gli allevatori protestano per aver avuto impedito l’accesso alle campagne. Ad esporsi stavolta sono le loro mogli: “Mio marito è arrivato lì alle 7 – ha detto Gianna – ma Polizia, Carabinieri e Forestale non lo hanno fatto passare e così è tornato a casa mentre le capre stanno figliando con grossi rischi per la nostra economia e per la salute degli animali. Noi viviamo di questo – ha proseguito la donna – dopo la crisi e la neve dell’anno scorso che ci hanno messo in ginocchio, ora ci stanno impedendo di entrare a casa nostra e ci stanno togliendo al dignità”.
“Le nostre campagne sono assediate dalle forze dell’ordine come se fossimo in stato di guerra – ha rincarato Giovanna – . E così stamattina le nostre capre e le nostre mucche non possono essere accudite. Non ci fanno nemmeno più parlare, nessuno vuole andare in galera e pagare multe salate, ma non è giusto che veniamo trattati così”.
Impenetrabili anche le campagne di Montes, a Orgosolo, dove c’è un raduno di allevatori: “Ma come pensano che possiamo vivere da queste parti – ha argomentato la signora Peppa Musina sempre in prima fila nelle proteste degli ultimi anni sugli abbattimenti -. Pensavamo che i nostri figli potessero sopravvivere lavorando in un territorio dove oltre alla campagna non c’è niente ma ci stanno togliendo anche quello”.
Nessuna protesta invece ad Arzana, almeno apparentemente: “Dalla strada che accede al Gennargentu non hanno fatto entrare nessuno ma non ci sono stati disordini – ha spiegato il sindaco Marco Melis – Qui c’è chi si è messo in regola e chi ancora non lo ha fatto”.(ANSA)

print
Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

About Post Author

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: