Addio ricarica da 5 e 10 euro, partita la denuncia all’Antitrust e all’AGCOM

Prima TIM e poi a ruota Vodafone e Wind hanno deciso di introdurre dei nuovi tagli di ricarica che oltre al credito forniscono agli utenti l’attivazione di un servizio premium. In molti casi, questi nuovi tagli hanno sostituito completamente o affiancato i classici tagli di ricarica da 5 e 10 euro.

Il funzionamento dei nuovi tagli di ricarica è molto semplice: pagando 5 o 10 euro non si riceve un credito di egual misura. Solitamente sono 4 o 9 euro di credito e l’euro in più viene utilizzato per l’attivazione di un servizio premium.

Con Ricarica+ di TIM si ha la possibilità di utilizzare minuti e giga illimitati per un giorno. Vodafone, invece, ha lanciato Giga Ricarica: oltre al credito si ricevono 3GB di traffico da utilizzare in un mese che si aggiungono a quelli del proprio abbonamento. La Ricarica Special di Wind permette di utilizzare chiamate e traffico dati illimitati per un giorno. I nuovi metodi di ricarica sono disponibili nei principali canali di vendita degli operatori.

Le nuove ricariche premium di TIM, Vodafone e Wind non sono piaciute alle associazioni dei consumatori. Prima Altroconsumo e poi il Codacons hanno deciso di denunciare la nuova pratica all’AGCOM e all’Antitrust, perché le ricariche “premium” sarebbero un pretesto per sottrarre soldi agli utenti senza che abbiano la possibilità di difendersi.

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