
La Sicilia come memoria, radice e poesia: è da qui che nasce l’arte di Pippo Kaballà, autore e compositore capace di trasformare parole e suoni in paesaggi emotivi. Al Teatro Massimo di Cagliari, ospite dell’Accademia del Pop, format di Sardegna Concerti diretto da Massimo Satta e finanziato dalla Fondazione di Sardegna, la musica e la voce dell’artista siciliano diventano evento ed esperienza condivisa grazie a due appuntamenti che fanno parte della rassegna Musica d’Autore e che andranno in scena sotto forma di concerto (24 ottobre, ore 21) e masterclass a ingresso libero (25 ottobre, dalle 10 alle 13).
Autore, musicista e compositore, Kaballà (Pippo Rinaldi) è un nome evocativo dietro al quale si cela l’artista che ha scritto capolavori per Anna Oxa, Antonella Ruggiero, Ron, Irene Grandi, Eros Ramazzotti, Carmen Consoli, Mario Venuti, Nina Zilli, Paola Turci, Alessandra Amoroso, Andrea Bocelli, Alex Britti, Tazenda. Accompagnato sulla scena dal pianista Angelo Di Leonforte, lo spettacolo rappresenta una contaminazione fra note, parole e suggestioni visive. Una chiave di lettura preziosa e originale che intende coniugare musica colta e popolare, poesia e letteratura, cinema e teatro. Un lavoro che espande i confini del concerto verso altri territori artistici, raccontando anche attraverso l’uso del dialetto una Sicilia sempre protagonista, prepotente, dolce, aspra e sapiente. “Partendo da queste premesse ho voluto rendere omaggio alla mia terra costruendo uno spettacolo che comprende alcune letture di brani della più alta e intensa letteratura siciliana, capace anche di trarre linfa e ispirare il grande cinema italiano” ha commentato Kaballà.
Sul palco del Massimo, Kaballà torna a intrecciare la sua arte con la cultura mediterranea grazie a canzoni riarrangiate in modo essenziale e raffinato, che sfiorano i confini di diverse colonne sonore, rileggendo brani di poesia e prosa da cui ha sempre tratto ispirazione (da Sciascia a Pirandello, da Consolo a Brancati). Ad arricchire il concerto, le immagini di grande suggestione con spezzoni di film storici firmati da Visconti ai Fratelli Taviani, da Straub e Huillet all’Istituto Luce, sapientemente montati da Sebastiano Gesù, critico cinematografico e docente di storia del cinema all’Università di Catania. Uno spettacolo intenso, ricco di ritmo e colore, capace di raccontare una terra, un popolo, un “modus vivendi” dove la canzone diventa presupposto per un viaggio immaginario sul filo della memoria.
La masterclass a entrata libera che l’eclettico artista siciliano terrà sabato 25 ottobre, il giorno dopo il concerto, è un’occasione preziosa per avvicinarsi all’arte della sua originale scrittura musicale, rivolta in particolare a chi desidera comprendere come nasce, si sviluppa e si finalizza un brano musicale efficace. Nel suo percorso artistico Kaballà si è dedicato all’utilizzo della parola e della melodia spaziando dalla musica folk al rock, scrivendo numerosi brani anche per la televisione, il cinema ed il teatro. Negli anni ha saputo mantenere intatto il suo personalissimo stile degli esordi fatto di un’interessante miscela di pop, canzone d’autore e sonorità etniche abbinate a testi, spesso, in lingua siciliana, molto curati e intensi e non di rado arricchiti da numerosi riferimenti letterari. “Il suo è un nome evocativo dietro al quale si cela la firma di straordinari successi musicali” ha commentato Massimo Satta. Ingresso gratuito con iscrizione obbligatoria: accademiadelpop@gmail.com
Biglietti concerto: 15 euro
Teatro Massimo, Cagliari
Via E. De Magistris 12
Tel. 3454894565
Giornalista