Il 10 marzo è vicino, manca davvero poco alla partenza del Trail del Marganai, gara attesissima nel panorama dei trail in Sardegna.

Quarta edizione del prestigioso evento, denso di importanti novità: anziché dalla cartiera, quest’anno lo start sarà per la prima volta, dal Nuraghe s’Omu e s’Orcu.

Le gare sono aumentate di numero, sì da accontentare tutte le esigenze: gli atleti potranno scegliere tra varie lunghezze, 55, 30, 20 km e poi, anche una 10 Km non agonistica.

Quello che non è cambiato sono i percorsi che saranno sempre mozzafiato, tutti immersi nella natura incontaminata del sud ovest dell’isola; gli atleti correranno nello spettacolare contesto dei territori di Domusnovas, Fluminimaggiore ed Iglesias e nel cuore della foresta del Marganai, godendo di scorci unici come il tempio di Antas ed esempi di archeologia industriale mineraria.

Il TDM 2019, come le scorse edizioni si avvarrà di strutture quali il Consorzio Natura Viva Sardegna ed Assoraider Cagliari 24, fondamentali per la gestione dell’alto numero di iscritti che ha superato quota 300 e per la buona riuscita complessiva della manifestazione che significa garantire sicurezza, rifornimenti, logistica e non ultima la ristorazione a fine gara che prevede la preparazione di circa 1600 pasti; inoltre saranno in campo tutte le associazioni di volontariato di Domusnovas e del territorio, il Soccorso Alpino, la Protezione Civile e le ambulanze di pronto intervento medico a presidio di tutto il percorso.

Gli orari di partenza delle gara saranno scaglionati a seconda della lunghezza del percorso: per prima partirà la 55 km alle ore 7:00, poi la 30 Km alle 9:00, a seguire la 20 Km alle 10:00 e la 10 Km non competiva alle 10,30; vi saranno poi, come attività collaterali all’evento di gara, dei trekking guidati. Dalle ore 12:00 partirà il pasta-party per gli atleti che avranno la preminenza per la consumazione dei pasti, rispetto agli accompagnatori che dovranno attendere un secondo turno. Nel primo pomeriggio a partire dalle ore 15:30 ci saranno le premiazioni.

Lo spirito ispiratore del Trail del Marganai è che tutti gli atleti partecipanti siano i veri protagonisti dell’evento, tuttavia su tutti, vanno comunque menzionati i top runners protagonisti nelle classifiche: saranno presenti atleti con ranking internazionale elevato, la coppia di polacchi Ewa Majer e Bartosz Gorczyca, la Danese Kjaer Harriet (vincitrice della 52 Km del TDM 2018), la tedesca ma sarda d’adozione Kostanze Hann, Saverio Monti del team Valtellina e poi i fortissimi sardi Filippo Salaris, Stefano Gervasoni, Teodoro Mura, Dario Tuveri, Marina Scibilia.

Altra novità di quest’anno: la possibilità di una staffetta sperimentale, dove chi lo vorrà, potrà vivere l’avventura del trail “lungo”, condividendo la 55 km in 2, con uno staffettista che percorrerà la prima frazione dal suggestivo nuraghe “S’Omu e S’Orcu” sino alla meraviglia del tempio di Antas e l’altro, la seconda frazione che si addentrerà all’interno del villaggio minerario di Malacalzetta, sino all’arrivo in cartiera.

Una delle tematiche “di impegno” che caratterizzano il TDM è proprio lo spirito inclusivo che caratterizza questa staffetta: questo è un trail dove potranno gareggiare sia normodotati sia chi, per schema convenzionale, è definito diversamente abile; in questo caso, la prima staffetta vede come protagonista Lino Cianciotto e Luigia Marini, il primo atleta amputato, la seconda atleta normodotata. Le staffette non potranno essere più di cinque.

Nel rispetto ambientale, anche quest’anno il Trail del Marganai aderisce all’iniziativa “Io non getto i miei rifiuti”, campagna a tutele dell’ambiente promossa da Spirito Trail; per questo motivo i percorsi che saranno segnalati con fettucce ad alta visibilità, il giorno seguente alla gara saranno interamente ripuliti, con la rimozione di tutti i nastri.

Altro obiettivo “etico” del TDM 2019, è quello di contribuire al sociale: anche quest’anno parte del ricavato delle iscrizioni, sarà oggetto di un progetto di beneficenza per i meno fortunati; gli anni scorsi erano state acquistati 25 lettori dvd e 40 dvd di cartoni animati per i piccoli degenti delle 2 cliniche pediatriche di Iglesias, e si era contribuito all’allestimento dell’area giochi inclusivi a Domusnovas.

Alberto Porcu Zanda

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