Alle battute finali il Festival ‘ Ai Confini tra Sardegna e Jazz’

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Il festival ‘Ai Confini tra Sardegna e Jazz’ si avvia alla conclusione con quattro concerti Jazz Around: Cantina di Santadi, la grande miniera di Serbariu e Monte Sirai a Carbonia.

Tre location rappresentative dell’anima del Sulcis, saranno le protagoniste degli ultimi appuntamenti; le serate in piazza del Nuraghe si concludono questo sabato 4 settembre.

Dopo gli emozionanti spettacoli ed il ricordo di Basilio Sulis tributato dagli artisti, sullo sfondo della chiesa di Sant’Anna che ha ospitato la mostra a lui dedicata, il festival prosegue per altre tre giornate: 5, 6 e 8 settembre.

Una line up d’eccezione alla Miniera di Serbariu, il 5 settembre alle 21,00: il pianista Aruán Ortiz avvierà un dialogo musicale insieme a Silvia Bolognesi, Hamid Drake e Pasquale Mirra. Pianista, violista e compositore, Aruán Ortiz – nato a Santiago di Cuba e residente a Brooklyn, NY – è una figura attiva nella scena del jazz progressivo e d’avanguardia statunitense da oltre quindici anni.

Nominato come … “uno dei compositori più creativi e originali al mondo” (Lynn René Bayley, The Art Music Lounge), ha scritto musica per gruppi jazz, orchestre, compagnie di danza, gruppi da camera e film, incorporando influenze provenienti dalla musica classica contemporanea, ritmi cubani e haitiani, improvvisazione e avanguardia, raggiungendo ogni volta nuove vette e superando, in linea col tema del festival, qualsiasi confine.

L’8 settembre è in programma un concerto poco jazz, benché in linea con lo spirito del festival di Sant’Anna Arresi, quanto a ricerca e sperimentazione: Davide “Boosta” Dileo, fondatore dei Subsonica, producer, dj, tastierista e compositore, si esibirà all’anfiteatro di Monte Sirai.

Torinese, classe 1974 è un artista poliedrico con una carriera più che ventennale come compositore, autore, produttore, conduttore radio-televisivo e scrittore. Tastierista e cofondatore dei Subsonica, band con all’attivo otto album in studio – 8 dischi di platino, con più di 500.000,00 copie vendute – 4 cd live e un’interminabile carriera live. Di sua composizione tra gli altri, brani per Mina “Non ti voglio più”, contenuto nell’album “Facile” e “La Clessidra” contenuto in “Caramella”.

Boosta è considerato uno dei migliori Dj italiani, inserito nelle più importanti situazioni elettroniche e con esperienza alla consolle dei migliori club, da Ibiza a Zurigo. Compositore di colonne per il cinema e serie tv, tra cui “1992” e “1993” prodotte da Sky. Dal 2018 è direttore artistico dell’etichetta Cramps Records di Sony Music.

Stessa location, ma dalle ore 19,30, sarà la volta dei Bandakadabradi, sette fiati e due percussioni: rocksteady, balkan, swing, una vera orchestra da passeggio che unisce l’energia delle formazioni delle big band anni trenta. Nata a Torino, la Bandakadabra vanta una frenetica attività live che l’ha portata a esibirsi sia in Italia che nel resto d’Europa e a guadagnarsi una crescente attenzione da parte degli appassionati, grazie a una combinazione riuscita di musica e cabaret e a uno spettacolo capace di conquistare qualsiasi tipo di pubblico.

Il 7 settembre, la band si esibirà anche alla Cantina Sociale di Santadi alle ore 21,00. Tutti i dettagli del festival, giorni, orari, progetti e artisti sono disponibili sul sito https://santannarresijazz.it/

News e aggiornamenti saranno disponibili anche sui social ufficiali.

APZ

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