Anche Dolianova alle GIORNATE FAI DI PRIMAVERA

Dolianova (CA) San Pantaleo_sagrato (ph.sardegnaturismo.it)

Sabato 5 e domenica 6 giugno 2021 appuntamento da non perdere in Sardegna con la 29ª edizione delle Giornate FAI di Primavera, dal 1993 il più importante evento dedicato al patrimonio culturale che celebra arte, storia e natura del nostro Paese.

In Sardegna tanti i luoghi aperti in occasione delle Giornate di Primavera del FAI. Le aperture faranno tappa a Dolianova, Cabras, Nuoro, Sassari, Osilo, Aglientu e nei Beni FAI – Saline Conti Vecchi a Assemini (CA) e Batteria Militare Talmone a Palau (SS)

L’edizione di quest’anno delle Giornate FAI di Primavera è stata insignita della Targa del Presidente della Repubblica.

Tutti i visitatori potranno sostenere il FAI nella sua mission di cura, tutela e valorizzazione, con una donazione – del valore minimo di 3 € – ma soprattutto potranno iscriversi al FAI sia online oppure nei diversi siti d’Italia durante l’evento. La donazione online consentirà, a chi lo volesse, di prenotare la propria visita, assicurandosi così l’ingresso nei luoghi aperti dal momento che, per rispettare la sicurezza di tutti, avrà i posti limitati.

La manifestazione è realizzata con il supporto di Protezione Civile, Arma dei Carabinieri e Croce Rossa Italiana, da anni al fianco del FAI in questa iniziativa.

Le aperture in Sardegna

  • Il Monte Ortobene e la sua Grazia, Nuoro 

Sabato 5 giugno, dalle 10.15 alle 13 e dalle 15.30 alle 18; a cura della Delegazione FAI di Nuoro

Per la scrittrice Premio Nobel Grazia Deledda, l’Ortobene era il “suo” monte, il monte di tutti i nuoresi, l’anima della città che unisce tesori naturalistici, paesaggistici, storici e culturali. È il luogo dove la Deledda amava recarsi fin dell’infanzia per stabilire quel contatto con la natura che ha ispirato e permeato la sua opera. Alcuni dei suoi romanzi più importanti sono stati ambientati in questo luogo magico. Nella ricorrenza del 150° anniversario dalla nascita della scrittrice, il percorso di visita ripercorrerà nelle sue tappe angoli, siti e panorami suggestivi, cercando nei luoghi e nelle cose i legami con l’opera letteraria deleddiana: dalla Chiesa di Nostra Signora del Monte, alla Satua del Cristo Redentore, ai panorami mozzafiato, fino ai monumenti che ricordano la scrittrice. La visita sarà accompagnata da “letture deleddiane” a cura dell’attore/regista Gavino Poddighe e dell’Associazione culturale “I Segni delle Radici”; sarà inoltre allestita una mostra con i dipinti della collezione “A Cosima” del maestro Alfonso Silba. La Delegazione di Nuoro ringrazia Il Comune di Nuoro l’Azienda Trasporti Pubblici di Nuoro, L’ Agenzia FORESTAS, L’Istituto Istr. Superiore F.Ciusa di Nuoro

Link faiprenotazioni: https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/monte-ortobene-39588

  • Dolianova – Chiesa di San Pantaleo 

Sabato 5 giugno, dalle 9.30 alle 18.30; a cura della Delegazione FAI di Cagliari

La ex Cattedrale di San Pantaleo di Dolianova, rappresenta una delle più preziose testimonianze dell’arte romanica in Sardegna. Per secoli è stata sede della diocesi di Dolia, attestata dal 1089, anno della donazione da parte del Giudice di Cagliari ai monaci Vittorini di Marsiglia. Edificata in tre fasi tra il XII e il XIII secolo e conclusa tra il 1261 e il 1289 ad opera di maestranze provenienti dal cantiere della chiesa di Santa Maria di Bonarcado, su un preesistente luogo di culto paleocristiano, San Pantaleo si innesta in un contesto che ancora conserva le tracce dell’antico complesso episcopale, in fase di recupero e restauro, così come il Monte Granatico. La visita guidata, che si avvarrà del prezioso contributo dell’ archeologo Angelo Secci, e del parroco, Don Mario Pili, porterà alla scoperta della storia del luogo attraverso i secoli e dei tesori artistici che rendono unico e caratteristico questo sito. Link faiprenotazioni: https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/chiesa-san-pantaleo-dolianova-39590/

  • Assemini (CA) – Bene FAI – Saline Conti Vecchi

Sabato 5 e domenica 5 giugno dalle 10 alle 19 (ultimo accesso ore 17)

Le Saline Conti Vecchi, Bene affidato alla cura del FAI Grazie ad un progetto innovativo FAI e Syndial, saranno aperte con visite guidate che illustreranno attraverso allestimenti d’epoca, documenti storici e video proiezioni immersive, la storia delle Saline, dove l’industria dell’oro bianco convive dagli anni Trenta con un’oasi naturale popolata da migliaia di fenicotteri rosa. Grazie alla lungimirante impresa dell’Ing. Luigi Conti-Vecchi dal 1929 nella laguna di Santa Gilla uomo e natura lavorano in perfetta sinergia: mare, sole e vento, sotto il controllo sapiente dei salinieri, producono ogni anno montagne candide di sale nella salina più longeva della Sardegna, tuttora in attività.  In Giornata FAI, oltre alla visita libera al museo negli immobili storici degli anni Trenta tra allestimenti d’epoca e videoproiezioni immersive che raccontano la nascita e la storia delle Saline Conti Vecchi (dalle 10 alle 19), è sono previsti tour guidati in trenino (alle 10, 11, 12, 14, 15, 16, 17), passeggiate naturalistiche al Villaggio Macchiareddu alle ore 10, 11, 15, 16). Questa esperienza consiste in un percorso guidato di circa 2,5 km di difficoltà bassa durante la quale si costeggiano le rovine delle vecchie case della famiglia Conti-Vecchi fino a raggiungere Porto San Pietro dal quale è possibile ammirare fenicotteri rosa e una splendida visuale su Cagliari. 

Inoltre, tra le 10 e le 13 sarà possibile ascoltare i “Racconti della Salina di altri tempi” con Giorgio Lecca.

Per la prenotazione www.giornatefai.it

  • Punta Don Diego, Palau (SS) – Bene FAI – Batteria Militare Talmone 

Sabato 5 e domenica 6 giugno dalle 10 alle 18.30

Sulla costa nord della Sardegna, tra le spiagge di Palau e Costa Serena, a Punta Don Diego, si trova la Batteria Talmone, che da oltre duecento anni presidia il braccio di mare che separa l’isola di Spargi dalla Sardegna in un paesaggio fatto di graniti epici, flora mediterranea e mare. È un’importante testimonianza della storia militare del nostro Paese e della dura vita quotidiana dei soldati e faceva parte di un sistema difensivo sorto a fine ‘700 e costituito da una cinquantina tra forti, fortini e batterie militari sparsi nell’arcipelago della Maddalena. Al secondo dopoguerra seguirono decenni di abbandono fino al 2002, quando venne affidata in concessione dalla Regione Sardegna al FAI che, grazie a un accurato e impegnativo intervento di restauro tuttora in corso, ne garantisce l’apertura al pubblico con il sostegno del Comune di Palau.

 L’esperienza offerta nelle Giornate FAI prevede, oltre alla visita guidata all’interno della Caserma, la possibilità di percorrere alle 10 o alle 15.30 il sentiero di avvicinamento insieme al nostro Staff che vi guiderà sul percorso escursionistico del FAI.  In Giornate FAI saranno eccezionalmente attive due nuove offerte di visita speciale per rendere fruibili alcune altre postazioni di grande interesse e bellezza normalmente non visitate e ancora da restaurare, alcune testimonianze e dettagli affascinanti legati alla storia dei marinai e alle 18.30 una visita esclusiva al tramonto che arriverà sino al punto panoramico della vedetta di monte Don Diego: un luogo speciale e suggestivo dove la vista spazia a 360 gradi e da cui si dominava l’orizzonte marino da Santa Teresa di Gallura sino all’Isola di Caprera. Informazioni e prenotazioni sul sito www.batteriamilitaretalmone.it / www.giornatefai.it

  • Sassari – Il complesso di San Pietro di Silki

Sabato 5 giugno dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19; a cura della Delegazione FAI di Sassari

Il complesso di San Pietro di Silki, risalente all’ XI sec., è uno dei più antichi luoghi di culto cattolici di Sassari, un tempo sede dei Giudici di Torres. L’intera area di San Pietro con la Chiesa dedicata alla Madonna delle Grazie, il Convento benedettino, il grande giardino ricco di coltivazioni ed angoli suggestivi, rappresenta un insieme unico che unisce armoniosamente storia arte e natura, con testimonianze che vanno dal medioevo al XIX secolo.  Il giardino storico è un esempio di impianto mediterraneo che offre diversi scorci come il Viale dei Lecci secolari, le vasche medioevali e le antiche canalette di irrigazione, i famosi mirti monumentali, la sorgente chiamata Dragunara del Duca, oltre a vigne, agrumeti e altre coltivazioni oggi purtroppo trascurate. Costituisce un grande polmone verde attualmente inglobato dalla città che merita di essere tutelato e valorizzato. Si ringraziano il Comune di Sassari, l’Associazione Regina Margherita onlus e l’Associazione culturale Quiteira.

Link faiprenotazioni: https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/il-complesso-di-san-pietro-di-silki-la-chiesa-le-sale-e-il-giardino-storico-39591

  • Osilo (SS) – Chiesa di Nostra Signora di Bonaria

Domenica 6 giugno dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30; a cura della Delegazione FAI di Sassari

Insieme all’archeologo Franco Campus e ai suoi allievi sarà possibile visitare la suggestiva chiesa di Nostra Signora di Bonaria, in territorio di Osilo, posizionata sulla vetta più elevata del monte Tuffudesu, a quota 800 metri, da cui si può godere di una vista eccezionale che domina il golfo dell’Asinara e gran parte della provincia di Sassari. Per questo la seicentesca chiesa campestre, costruita per sciogliere un voto per la cessazione della peste, fu dedicata alla Patrona della Sardegna e divenne punto di riferimento naviganti e marinai, dato che questo è uno dei primi monti percepibili dal mare. Ancora nell’Ottocento, in occasione delle altre festività venivano accese delle lampade in modo da rendere ancora più visibile la sua posizione dai territori circostanti e dal Mare. Nello stesso periodo il Generale Alberto Della Marmora utilizzò la cima della chiesa per impostare la sua prima carta trigonometrica della Sardegna ponendo in questo punto un piccolo pilastrino necessario alle misurazioni. Un luogo panoramico, suggestivo ed esclusivo, poiché solitamente chiuso al pubblico. Si ringraziano il Comune di Osilo e l’archeologo Franco Campus. Link faiprenotazioni: https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/chiesa-di-nostra-signora-di-bonaria-39592/

  • Aglientu (SS) –  Nuraghe Tuttusoni e Torre Vignola

Sabato 5 giugno – evento solo per iscritti FAI – Nuraghe Tuttusoni (ore 16)

Domenica 6 giugno – Torre Vignola e passeggiata naturalistica, dalle 10 alle 16; a cura del Gruppo FAI Olbia-Tempio Pausania.

Le due giornate porteranno alla scoperta di un territorio dalla bellezza selvaggia e ancora incontaminata che nel corso dei secoli ha visto il passaggio di uomini del neolitico antico, di nuragici, romani, pisani, aragonesi, spagnoli piemontesi.  Sono luoghi la cui bellezza ha resistito a tutto, anche al più tenace tentativo di farne un paradiso turistico. L’ ambiente, ricco di testimonianze archeologiche, è caratterizzato dalla presenza di numerose piante endemiche e da fenomeni naturali segreti e affascinanti, come la “musica” delle sabbie che ne imperlano il litorale. Gli iscritti FAI potranno visitare in esclusiva il suggestivo Nuraghe Tuttusoni, con l’archeologa Angela Antona, mentre la Torre di Vignola, presidio militare contro le incursioni barbaresche costruito dagli Aragonesi nel 1605, attivo fino al XIX secolo, sarà visitabile domenica anche dai non iscritti, in un percorso che porterà anche alla scoperta della flora e delle caratteristiche geomorfologiche dell’area, sotto la guida della Prof.ssa Maria Lucia Ricciu e dello storico Nicola Vasa. Si ringraziano il Comune di Aglientu e la Protezione Civile di tempio pausania.

N.B.: Domenica 6 giugno la Strada provinciale 90 Castelsardo-S.Teresa di gallura sarà chiusa al traffico dal tratto bivio di Vignola – Bivio di S.Teresa dalle 6.00 alle 14, per prove speciali del Rally mondiale. Tutte le altre strade sono aperte.

Link faiprenotazioni: https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/torre-vignola-39587

  • San Giovanni di Sinis e Capo San Marco, Cabras (OR)

Sabato 5 e domenica 6 giugno, dalle dalle 8.30 alle 10.30 e dalle 16 alle 18; a cura del Gruppo FAI di Oristano

Il percorso prevede la visita guidata a luoghi di grande interesse e fascino della borgata cabrarese, gran parte dei quali spesso inaccessibili ai visitatori, in uno studiato intreccio tra storia e ambiente.

Nella giornata di sabato i visitatori potranno accedere all’Osservatorio dell’AMP – Casa con la Cupola, luogo nel quale il CReS (Centro di Recupero del Sinis) concentra la propria attività di riabilitazione delle tartarughe e dei mammiferi marini prima del loro rilascio in libertà. Non mancherà l’archeologia, con un’inedita visita alla Necropoli Meridionale, sito di età punica, situata sul Capo San Marco.

Per gentile concessione della Marina Militare Italiana sarà possibile offrire un’esperienza unica: la possibilità di visitare il Faro di Capo San Marco, tuttora funzionante e dominante sull’area di Tharros; qui sarà inoltre possibile ammirare anche una mostra allestita esclusivamente per l’occasione, e sarà dedicato un momento di approfondimento sull’attività svolta dagli operatori dell’’Area Marina protetta del Sinis. Nelle vicinanze è prevista un’altra tappa al tempio di Astarte, antico ritrovamento di età fenicio-punica dietro al quale si cela una legenda di grande fascino ed interesse che verrà svelata durante la visita.  

Domenica 6, il programma prevede una piccola variazione, che vede, al posto della la visita alla Casa con la Cupola, la Chiesa bizantina di san Giovanni Battista. Per facilitare l’escursione, gran parte del percorso sarà svolto sul trenino. 

Link faiprenotazioni: https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/paese-di-san-giovanni-sinis-39589

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