Arriva la lotteria degli scontrini che sa tanto di…

Venghino signori venghino.. Ormai siamo al caffè, finita la frutta. La lotteria degli scontrini è l’ultima delle trovate per far emergere il nero ed assestare un colpo decisivo all’evasione fiscale, in un Paese dove la casta divora le risorse e dove la tassazione è una delle più alte al mondo, question per cui la gente è costretta ad arrangiarsi per sopravvivere (non sempre è malcostume ma necessità). Stavolta si gioca sull’incapacità di resistere al desiderio di scommettere e cimentarsi in giochi nei quali vi sia la possibilità teorica di guadagnare, ma con una grande novità: azzerare i rischi (teoricamente).

Ed ecco che l’Agenzia delle Dogane “sdogana” l’iniziativa “La lotteria degli scontrini non ti costa nulla perché è collegata ai tuoi normali acquisti.” Ma vediamo nei dettagli cosa promette:

“Se sei maggiorenne e residente in Italia parteciperai alla lotteria degli scontrini semplicemente acquistando – in contanti o senza – beni o servizi presso esercizi commerciali al minuto.

Partecipare alla lotteria sarà facile: basterà procurarsi in questo sito il codice lotteria e mostrarlo all’esercente al momento dell’acquisto. Così, il tuo scontrino elettronico ti consentirà di partecipare alla lotteria.

Ti spetterà un biglietto virtuale per ogni euro speso fino a un massimo di 1000 biglietti virtuali per acquisti di importo pari o superiore a 1000 euro; 10 scontrini possono quindi farti ottenere fino a 10.000 biglietti virtuali, 100 scontrini fino a 100.000 biglietti virtuali e così via. Se l’importo speso è superiore a un euro, l’eventuale cifra decimale superiore a 49 centesimi produrrà comunque un altro biglietto virtuale.

Non saranno validi ai fini della lotteria gli scontrini corrispondenti ad acquisti effettuati online o nell’esercizio di attività di impresa, arte o professione. Non partecipano alla lotteria, inoltre, gli acquisti per i quali il consumatore richieda all’esercente l’acquisizione del proprio codice fiscale a fini di detrazione o deduzione fiscale.

Nella fase di avvio della lotteria faranno eccezione anche gli acquisti documentati mediante fatture elettroniche e gli acquisti per i quali i dati dei corrispettivi sono trasmessi al sistema Tessera Sanitaria (per esempio gli acquisti effettuati presso farmacie, parafarmacie, ottici, laboratori di analisi, ambulatori veterinari ecc.).
La lotteria avrà estrazioni “ordinarie” ed estrazioni “zerocontanti”: se avrai utilizzato strumenti di pagamento elettronico parteciperai ad entrambe.
Quali sono i premi
Le estrazioni “ordinarie” premiano solo i consumatori:
• sette premi di 5.000 euro ciascuno ogni settimana;
• tre premi da 30.000 euro ciascuno ogni mese;
• un premio di 1 milione di euro ogni anno.
Nel caso di estrazioni “zerocontanti”, lo scontrino estratto premia sia il consumatore, sia l’esercente:
• quindici premi da 25.000 euro ciascuno per il consumatore e quindici premi da 5.000 euro ciascuno per l’esercente, ogni settimana;
• dieci premi di 100.000 euro ciascuno per il consumatore e dieci premi di 20.000 euro ciascuno per l’esercente, ogni mese;
• un premio di 5.000.000 di euro per il consumatore e un premio di 1.000.000 di euro per l’esercente, ogni anno.”

E, per non insospettirci, ci informano che “Le informazioni e i dati raccolti nella banca dati del Sistema Lotteria sono trattati dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, esclusivamente per le finalità della lotteria”.

Ci vuole poco a capire però che si sta mettendo nelle mani del fisco uno strumento molto pericoloso: una pistola carica nel cassetto!

Se per generare il codice lotteria è necessario il nostro codice fiscale è ovvio che ad ogni codice lotteria corrisponderà un codice fiscale e di conseguenza una persona.

Il risultato sarà questo:

 lo Stato saprà quante volte al mese ognuno di noi mangia la pizza, quanti caffè prende durante la sua giornata, quali sono i negozi che frequenta, a che ora effettua compere, quanto spende, se i suoi soldi li spende per comprare il pane oppure al sexy shop. In pratica il fisco avrà in mano uno strumento potentissimo, il tracciamento di ogni movimento umano e non solo.. potrà controllare il tenore di vita di tutti e fare i raffronti con quanto dichiarato! Chi non ha la memoria corta non può non ricordare le parole di Luigi Di Maio che, in occasione del lancio del reddito di cittadinanza, ha detto che la paghetta di Stato non poteva essere utilizzata per “spese immorali” perché tutto è tracciato.

Una lotteria con 7 premi da 5000 euro ed altri 15 premi da 25000 euro ciascuno da estrarre da un’urna di miliardi di biglietti virtuali.. puzza un po’ di imbroglio ne convenite?

Giorgio Lecis

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