Autismo: Luca, un portiere speciale ad Asseminello

Una visita speciale ad Asseminello. Luca, portiere dei “Casteddu4Special”, è riuscito qui a coronare il suo grande sogno: allenarsi con la prima squadra rossoblù. Dal “2° livello” dei campionati della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale alle sessioni di lavoro con i calciatori professionisti di Serie A: tra emozioni, sorrisi e parate. Lo sport come strumento di inclusione sociale: un messaggio da lanciare con forza in occasione della “Giornata mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo”, celebrata oggi, venerdì 2 aprile.

Luca para per “I Fenicotteri” di Oristano, la squadra che assieme ai “Tukiki” di Milano” rappresenta il Cagliari – con il nome di “Casteddu4Special” – nei campionati ufficiali Figc della Dcps. Quando arriva al Centro sportivo di Assemini, accompagnato da Francesca Cappai, l’educatrice del team, l’emozione è a mille. Maglia gara, pantaloncini, calzettoni e scarpette: si può entrare in campo. Ad accoglierlo trova il preparatore Paolo Orlandoni e la squadra portieri: “Ti va di allenarti con noi?”. E il sogno diventa realtà.

Prese alte, parate basse: Luca ascolta con attenzione le indicazioni di mister Orlandoni, ripropone i gesti tecnici e segue i consigli di Guglielmo Vicario e Simone Aresti. I suoi occhi brillano letteralmente di gioia. La sessione prosegue: tuffi laterali, esercitazioni per il tiro, prima con il destro, poi di sinistro. A fine allenamento il saluto di mister Leonardo Semplici: “Torna presto a trovarci”. E in attesa di poter conoscere Alessio Cragno, impegnato con la Nazionale azzurra, per Luca anche un regalo: i guanti di Simone Aresti e il pallone della Serie A. “Sono contentissimo, forza Casteddu!”.

“Lo sport, oltre a essere utile per la salute in generale, è fondamentale per i ragazzi con disabilità intellettivo-relazionale: favorisce l’apprendimento, il contatto con l’ambiente esterno, il rispetto delle regole”, ha affermato Elisabetta Scorcu, Responsabile Eventi, Iniziative e SLO del Club, all’interno del Consiglio Direttivo della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale della FIGC .“Il Cagliari è stato tra i primi Club in Italia a credere nei campionati di “Quarta” e “Quinta Categoria”: l’auspicio è che le attività – oggi purtroppo bloccate dalla pandemia – possano riprendere presto”.

La storia di Luca e dei Casteddu4Special verrà raccontata durante “O Anche no”, il programma di Rai 2 dedicato all’inclusione e alla solidarietà, in onda questa sera alle 00:30 e domenica 4 aprile in replica alle 9.10.

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