
Racconti d’amore, di banditi e di donne capaci di fronteggiare “su dimoniu” quando, all’improvviso, compariva per offrire soldi o anni di vita a persone in difficoltà chiedendo in cambio di firmare un patto con lui. Ecco ISTORIAS, produzione di Cada Die Teatro di e con Pierpaolo Piludu e Su Cuncordu Iscanesu (Pietro Dettori, sa Oghe, Antioco Milia, su Bassu, Gian Piero Motzo, sa Mesuoghe, Antonio Piras, sa Contra). Lo spettacolo verrà rappresentato domenica 19 ottobre, alle 18, a Quartu, a Sa Dom’e Farra, con la cura della messa in scena di Mauro Mou e Silvestro Ziccardi, la consulenza linguistica sardo logudorese di Francesco Sanna e Antonio Piras, quella musicale di Gigi Oliva, il suono di Matteo Sanna, le luci di Giovanni Schirru.
“Istrorias” è l’ultimo appuntamento proposto dal Cada Die Teatro nell’ambito del cartellone di Quartu Estate 2025 – Ripensare la e le città, attività culturali, spettacoli e arte, realizzato con il contributo del Comune di Quartu Sant’Elena (le altre produzioni presentate sono state “Laribiancos”, “Gufo Rosmarino nel bosco delle ciliegie gnam gnam” e “Più veloce di un raglio”).
“Istorias (Storie) nasce dal desiderio di tornare alle radici della cultura orale e musicale della Sardegna”, spiega Pierpaolo Piludu. La lingua sarda logudorese, la lingua della poesia, si intreccia con l’italiano e con le suggestive voci del canto a tenore de Su Cuncordu Iscanesu. “Sos contos antigos – prosegue Piludu – accompagnano gli spettatori in un tempo che appare distante anni luce da quello odierno, quando non esisteva la televisione, non c’era la corrente elettrica e sas animas bonas apparivano e dialogavano con i vivi. Chi riusciva ad ascoltare con particolare attenzione le loro parole, coglieva non solo granelli di saggezza ma, a volte, anche il giusto suggerimento po agattare unu pósidu, per riuscire a trovare un tesoro”. Accanto ai brani tradizionali del repertorio di Su Cuncordu, la compagnia Cada Die sta sperimentando con loro “la creazione di ambienti sonori in cui la voce narrante si innesta come un quinto elemento, fondendo teatro e canto tradizionale in un equilibrio prezioso e inedito”. Alcune storie dello spettacolo sono contenute nel libro “Pósidos” edito da Condaghes.