Cagliari – Azzurro Donna, una squadra per la ripresa della Sardegna

“Una squadra di donne per la ripresa della Sardegna dopo il COVID-19”. È stato questo il tema della conferenza stampa
promossa oggi da Azzurro Donna Sardegna. Ad annunciare l’iniziativa è la coordinatrice regionale di Azzurro Donna, Ada Lai. Il “battesimo” della nuova squadra vede la partecipazione della coordinatrice nazionale di Azzurro Donna, Catia Polidori, del coordinatore regionale di Forza Italia, Ugo Cappellacci, dell’assessore regionale al Lavoro Alessandra Zedda e degli altri rappresentanti locali e regionali di Forza Italia.
“Azzurro Donna nasce dalla volontà del Presidente Berlusconi di affidare alle donne del partito non solo la valorizzazione dei temi che concernono l’universo
femminile, ma anche un moderno contatto col territorio, fatto di ascolto e di proposte, di impegno e di idee, per migliorare la nostra comunità – afferma Ada Lai – Valorizzeremo quindi il ruolo della donna, nell’ottica della parità di genere, e lotteremo contro ogni disparità, ingiustizia, violenza. Venti donne “guerriere”, affiancate da tutte le elette nelle istituzioni e da tutti gli uomini del partito, che hanno alle spalle storie professionali e politiche che spaziano in tutti i settori della società”.
Lai prosegue annunciando “Sardegna Respira”, la proposta di Azzurro Donna Sardegna: “Il rilancio della Sardegna parte dai valori liberali e progressisti di Forza Italia, che concernono il Lavoro, la fiscalità, la burocrazia, l’efficienza dei servizi, la valorizzazione dell’Ambiente, la formazione la sicurezza, la Sanità e la Famiglia. In tale ottica la proposta innovativa che intendiamo portare avanti riguarda uno “shock fiscale”, che interessa chi voglia aprire qualsiasi nuova attività e dia la possibilità di creare lavoro senza l’incubo dell’oppressione statale. A tal fine – prosegue – prendendo esempio dalla lotta che Ugo Cappellacci ha condotto contro la fiscalità fino ad arrivare alla Zona Franca, e dall’impegno dell’Assessore al Lavoro Alessandra Zedda nel tutelare l’occupazione in tutti i settori, proporremo l’esclusione totale da ogni tassa, imposta o balzello per i primi tre anni a ogni nuova attività produttiva, compresi i contributi dei nuovi lavoratori. Una norma innovativa, che si affianchi ai doverosi aiuti a favore di tutte quelle attività già in essere e fortemente provate da questa crisi, che non necessita di ulteriori stanziamenti pubblici, e che consentirà alla Sardegna di respirare, tutelando soprattutto donne e giovani, gli anelli più deboli della catena lavorativa”.

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