
Il Cagliari ritrova il sorriso lontano dalla Sardegna Arena e lo fa nel modo più convincente: battendo 2-1 il Torino all’Olimpico Grande Torino, al termine di una gara intensa, sofferta e ricca di episodi. Una vittoria che pesa come un macigno nella corsa salvezza e che porta i rossoblù a quota 18 punti, finalmente con un margine più rassicurante sulla zona retrocessione.
Primo tempo: brividi, proteste e il pari allo scadere
L’avvio è equilibrato, ma il Cagliari dà subito la sensazione di essere in partita. L’episodio che accende il match arriva presto: Idrissi viene travolto in uscita da Paleari, i rossoblù chiedono il rigore con decisione, ma Doveri – dopo il check del VAR – lascia correre. Nessun fallo, nessun tocco di mano, nessun offside: si prosegue tra le proteste sarde.
Il Torino ne approfitta e al 27’ passa: Adams trova Vlasic libero in area, il croato non sbaglia e firma l’1-0. I granata provano a prendere il controllo, ma il Cagliari non molla e resta vivo. E proprio quando il primo tempo sembra chiudersi in salita, arriva il lampo: corner, spizzata di Mazzitelli e Prati, puntuale sul secondo palo, insacca l’1-1 al 46’. Una rete fondamentale, che cambia l’inerzia della gara.
Ripresa: Palestra sfiora il gol, poi Kilicsoy inventa il capolavoro
Nella ripresa il Cagliari cresce ancora. Palestra va vicino al vantaggio con una conclusione velenosa, mentre Pisacane prepara i cambi per dare nuova energia. Ma a sorprendere tutti è Kilicsoy: l’attaccante, che stava per essere sostituito, decide di restare protagonista. Salta tre avversari con una serpentina da applausi e fulmina Paleari con un sinistro imprendibile. È il 65’, è il 2-1, è il gol che manda in estasi i tifosi rossoblù.
Assedio granata, ma Caprile chiude la porta
Il Torino prova a reagire: Gineitis ci prova da lontano, ma Caprile è attento. Il portiere rossoblù si supera anche sulla doppia occasione di Simeone e Duván Zapata, confermando la sua crescita e la sua freddezza nei momenti decisivi.
Nel recupero i granata trovano il pari con Ngonge, ma la gioia dura pochi secondi: il pallone era uscito sul cross. Gol annullato, Cagliari salvo.
Tre punti d’oro e una squadra in crescita
Il triplice fischio sancisce una vittoria pesantissima. Il Cagliari mostra carattere, qualità e una mentalità finalmente da squadra che sa soffrire e colpire. Pisacane può sorridere: la squadra è viva, compatta e ora vede la classifica con occhi diversi.
I rossoblù tornano in Sardegna con tre punti che valgono doppio e con la sensazione che la strada intrapresa sia quella giusta

Giornalista. Direttore responsabile