Cagliari. L’immobile dell’ex Circoscrizione di via Cinquini verrà demolito

Cagliari. Si concluderà a fine febbraio 2021 l’intervento di demolizione degli immobili siti nelle vie Cinquini e Sirai, subito dopo seguirà una attenta valutazione tra AREA – Azienda Regionale per l’edilizia abitativa- e l’Amministrazione Comunale di Cagliari per la destinazione e la valorizzazione dell’intero compendio.

Il lotto, di circa 9.000 mq, ha attualmente una destinazione urbanistica con destinazione a impianti pubblici di carattere sportivo, ricreativo, culturale e sociale) oltre alle infrastrutture di viabilità e di parcheggio, in base a progetti approvati dal Consiglio Comunale.

“È un risultato storico – il commento di Paolo Truzzu – frutto dell’impegno della nostra Amministrazione e in linea con quanto il quartiere chiedeva da molto tempo. Ringrazio davvero la direzione di AREA per la sensibilità e la concretezza, stiamo costruendo le basi per fare un ottimo lavoro.”

AREA dispone della proprietà dell’immobile e dell’area circostante, già sede della Circoscrizione comunale di via Cinquini.

Dopo gli interventi di bonifica del 2013 e la locazione, fino al 31 dicembre 2014, dell’immobile al Comune di Cagliari con uso diverso dall’abitazione, le strutture continuavano a presentare criticità che sono state risolte nel 2019 con una presa di posizione formale di AREA.

Vista la gravità della situazione, con l’immobile frequentato dai tossicodipendenti e una difficile situazione sociale a ridosso della scuola materna e delle case degli abitanti, la Direzione dell’istituto ha deciso di investire circa 100 mila euro per la demolizione.

L’Amministrazione Comunale e AREA hanno già iniziato a interloquire circa le scelte concrete da operare nell’area.

Le idee sono varie e si terrà conto delle opinioni dei cittadini del quartiere e della adiacente scuola materna, puntando alla valorizzazione sociale e ricreativa senza trascurare il controllo e la sicurezza da affidare alle forze dell’ordine.

Il sindaco Paolo Truzzu è estremamente soddisfatto: “La questione è anche sociale e noi vogliamo dare risposte di sicurezza al quartiere e ai suoi abitanti, tenendo conto che adiacente al parco c’è una scuola materna. Le idee sono tante, insieme ad AREA troveremo le soluzioni migliori.”

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