Cagliari. “Patrimoni in mostra”: Buccari-Marconi, studenti alla scoperta del parco geominerario e della biosfera di Posada con il progetto UNESCOedu

Cagliari. La visita di Porto Flavia, dei faraglioni di Pan di Zucchero, della miniera di Serbariu di Carbonia nel Parco geominerario storico ambientale della Sardegna e il percorso laboratoriale alla scoperta del patrimonio ambientale sardo insieme a biologi, geologi ed archeologi, presso la Riserva di Biosfera Tepilora, Rio Posada e Montalbo. Sono queste le tappe più significate del progetto UNESCOEdu Sardegna “Patrimoni in mostra”, promosso e organizzato dall’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO Sardegna. UNESCOEdu rappresenta un percorso dall’alto valore formativo per gli studenti delle classi prima e quarta A, quarta B, quarta C, e Seconda Q degli indirizzi rispettivamente nautico, elettrico ed elettronico dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Buccari – Marconi” di Cagliari che si concluderà entro aprile e giugno 2019. Fondamentale il coinvolgimento e la partecipazione attiva del Dirigente Scolastico, Giancarlo Della Corte e dei docenti, Barbara Biggio, Margherita Margarita e Gian Luigi Pittau, uniti per un obiettivo comune: promuovere la cultura della sostenibilità in linea con l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, mediante uno stretto contatto con il territorio e la sensibilizzazione verso le tematiche ambientali.
L’ultimo laboratorio ha portato i ragazzi alla scoperta della riserva di Biosfera “Tepilora, Rio Posada e Mont’Albo” con il fondamentale coinvolgimento dei volontari dall’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO Sardegna, dei docenti Margherita Margarita, Roberta Dessì, Giuseppe Contini e Rita Siddi, degli esperti di Heart of Sardinia, il grande circuito multicanale di promozione turistica della nostra Isola, ma è prima di tutto un’app, la più scaricata sul Turismo in Sardegna.
Oggi dalle 9.30 gli esperti nella sede del Buccari a Cagliari in via Colombo 60 hanno tenuto con gli studenti e le studentesse un laboratorio di post-produzione con la scelta e catalogazione delle foto scattate durante le visite guidate.
Lo strumento tecnico didattico prescelto è la macchina fotografica: il territorio è stato studiato e ripreso dall’occhio curioso dei ragazzi, le cui immagini saranno valorizzate ed esposte in una mostra fotografica, ospitata all’interno dello stesso istituto scolastico, che avrà luogo a Cagliari il 5 giugno in occasione della giornata mondiale dell’ambiente. Le stesse foto andranno ad implementare la sezione virtuale dedicata ai Patrimoni UNESCO già presente nell’app Heart of Sardinia.
In prima fila il dirigente scolastico il professor Giancarlo Della Corte, da sempre sensibile a progetti che aprono la scuola al territorio: “Si tratta di un’occasione unica offerta ai ragazzi e alle ragazze del nostro istituto per un approccio consapevole che porta alla conoscenza e alla valorizzazione dei Patrimoni Unesco presenti in Sardegna. Si va al di là della classica lezione frontale con un apprendimento laboratoriale che porta gli studenti e le studentesse alla scoperta dei patrimoni naturalistici, culturali e storici della Sardegna e che permettere di diffondere la conoscenza soprattutto tra i più giovani”.
Felicissimo del progetto anche il presidente del Parco geominerario Storico e Ambientale della Sardegna Tarcisio Agus: “L’importante visita a Porto Flavia e la grande miniera a Serbariu, dei giorni scorsi, promossa dai giovani Unesco della Sardegna, che ha coinvolto due classi degli istituti superiori di cagliari, segna l’ulteriore impegno verso i coetanei e le giovani generazioni, sulla conoscenza, tutela e valorizzazione del vasto patrimonio Unesco, affidato al Parco geominerario Storico e Ambientale della Sardegna.”

Si tratta della terza edizione del programma portata avanti dall’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO Sardegna – in collaborazione coi partner e con il Liceo Classico Europeo del Convitto Nazionale Canopoleno di Sassari, nel 2017, e l’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato Meucci di Cagliari, nel 2018. UNESCOedu costituisce una proposta innovativa ed integrativa al percorso scolastico, permettendo ai giovani di migliorare la socialità, creando occasioni di ascolto e condivisione. Anche quest’anno il coinvolgimento dei partner d’eccellenza sarà importante: Fondazione Barumini Sistema Cultura, Tenores Remunnu ‘e Locu di Bitti, Intergremio città di Sassari, Parco Geominerario della Sardegna, Riserva di Biosfera Tepilora, Rio Posada e Montalbo, Heart of Sardinia.
Sensibilizzare i giovani ai temi e valori dell’UNESCO, educarli a formarli alla conoscenza del proprio territorio sono alcuni degli obiettivi del progetto UNESCOEdu. Nell’ambito del Protocollo d’Intesa siglato con il MIUR il 19 gennaio 2016, ogni regione d’Italia, con l’intenzione di portare nelle classi, da Nord a Sud, i programmi operativi sviluppati dall’UNESCO in ambito internazionale nei campi dell’Educazione, della Comunicazione e informazione delle Scienze naturali, delle Scienze umane e sociali e della Cultura. Più di 2000 studenti e oltre 60 istituzioni scolastiche coinvolte in UNESCOedu, un progetto che tocca 44 città e 20 siti patrimonio UNESCO, prevedendo oltre 2400 ore di laboratorio e pubblici e 55 aziende private. UNESCOedu coinvolge istituti scolastici in tutto il territorio nazionale, ed è stato declinato localmente dalle singole rappresentanze regionali, scegliendo una specifica tematica UNESCO da approfondire.

Biosfera Posada
Porto Flavia
Miniera Serbariu

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