Cagliari. Patto Città metropolitana, Università e hinterland

Protocollo d’intesa firmato tra Città metropolitana e Università di Cagliari, allargato a tutto l’hinterland. Alla sigla dell’accordo, apposta dal Magnifico e dal Sindaco Massimo Zedda, ha partecipato anche il prorettore vicario Francesco Mola. Si tratta di un documento che riconduce ad unità molte azioni intraprese, e rappresenta la cornice ideale dove inserirne di nuove: si moltiplicano, infatti, le occasioni di scambio tra i dipartimenti dell’Ateneo del capoluogo e gli ambiti tecnici della Pubblica amministrazione. Una sottoscrizione che dunque rende anche sistematico un metodo che avrà certamente ricadute positive e snellirà le procedure.

“L’Ateneo sta cercando in tutti i modi e con la massima determinazione di avere il rapporto più stretto possibile con il territorio: quello che firmiamo oggi è uno strumento importante per mettere a sistema quello con la realtà della Città metropolitana, che sta diventando sempre più importante”. Lo ha detto Maria Del Zompo, Rettore dell’Università di Cagliari, presentando ai giornalisti – poco dopo la firma – l’intesa raggiunta con la Città metropolitana di Cagliari.

“Il solo Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e Architettura – ha sottolineato il sindaco della Città metropolitana – ha fornito supporto e servizi in oltre 140 azioni a favore del territorio metropolitano”. L’accordo rafforza in un quadro organico, si legge nel testo firmato, “una serie di interventi di sostegno all’Università e di collaborazione tra le parti, volti a promuovere specifiche iniziative, allo sviluppo della ricerca scientifica, dell’innovazione, dell’offerta formativa, dell’edilizia universitaria, attraverso appositi finanziamenti e convenzioni”.

Giornalisti durante la conferenza stampa
Giornalisti durante la conferenza stampa

“Prevediamo anche la possibilità di attivare dottorati di ricerca funzionali alle esigenze della Città metropolitana – ha aggiunto la prof.ssa Del Zompo, conversando con i giornalisti – E’ un accordo molto generale, ma anche molto significativo. Servizi, didattica, progetti di ricerca: dalla firma di stamattina derivano benefici reciproci tra le nostre istituzioni”. Il Rettore ha quindi ringraziato il prof. Mauro Coni, anche lui presente alla firma, “che ha seguito la realizzazione dell’Accordo quadro, che vede il Dipartimento di cui fa parte già coinvolto nel percorso che ha portato alla stipula”.

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