Cagliari. Storie in Trasformazione: Basaglia e le metamorfosi della psichiatria con Piero Cipriano

Sabato 1 dicembre alle ore 18:00 al Fuaiè del Teatro Massimo in Viale Trento 9 a Cagliari si svolgerà il nuovo appuntamento della manifestazione di letteratura sociale Storie in Trasformazione 2018. Piero Cipriano presenta “Basaglia e le metamorfosi della psichiatria” (Elèuthera, 2018) in dialogo con Gisella Trincas, presidentessa regionale dell’ASARP e presidentessa nazionale dell’UNASAM.

 

Guardando in prospettiva ai quattro decenni trascorsi dall’approvazione nel 1978 della legge 180, che sancisce la chiusura dei manicomi, Cipriano con il suo libro compila un’agile storia della psichiatria per raccontare le metamorfosi del dispositivo manicomiale: a partire dal manicomio concentrazionario inventato da Pinel nel 1793, passando per il manicomio chimico (psicofarmaci e categorie diagnostiche) affermatosi negli ultimi decenni, e arrivando al manicomio digitale prossimo venturo, dove la rete diventerà il panottico perfetto da cui non si potrà sfuggire. Questa ricostruzione della lunga lotta al concetto stesso di manicomialità arriva non dimeno a concludere che oggi è più che mai necessaria una nuova rivoluzione anti-manicomiale. E con il dichiarato obiettivo di svelare i nuovi manicomi là dove si nascondono, per combatterli ancora una volta, il nostro psichiatra riluttante cede la parola ai nuovi tecnici della salute mentale e ai nuovi pazienti, sempre meno pazienti e sempre più esigenti, interrogando anche coloro – registi, cantanti, scrittori – che narrando la cura e la follia al grande pubblico concorrono a costruire un nuovo immaginario coerentemente no restraint. Prefazione di Pier Aldo Rovatti. Interventi di Silvano Agosti, Pierpaolo Capovilla, Nicola Lagioia, Paolo Virzì. Con i contributi di Gianni Cappelletti, Donato Morena, Lorenza Ronzano, Cristina Comunale, Lara Bellini, Paola Ferrari, Emanuela Di Francesco, Francesco Andreani.

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Piero Cipriano è medico, psichiatra, psicoterapeuta, di formazione cognitivista ed etnopsichiatrica. Dopo aver lavorato in vari dipartimenti di salute mentale dal Friuli alla Campania, da alcuni anni lavora a Roma in un SPDC. Autore di numerosi articoli e saggi scientifici, ha inoltre pubblicato romanzi, tra cui Film anarchico e impopolare, e vari cortometraggi.

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