
Il Cagliari di Fabio Pisacane continua a correre. Alla Unipol Domus arriva un successo roboante, un 4-0 che non lascia spazio a repliche e che certifica in modo sempre più evidente la trasformazione dei rossoblù: da squadra in difficoltà a formazione in piena corsa per la salvezza. A farne le spese è un Hellas Verona allo sbando, travolto dall’intensità e dalla lucidità dei sardi, ora a quota 28 punti e con tre vittorie consecutive che profumano di svolta.
Un primo tempo di autorità
Il Cagliari parte con personalità, consapevole del momento positivo e della necessità di dare continuità ai risultati. La rete che sblocca il match arriva al 35’, quando Mazzitelli finalizza una manovra fluida e corale, premiando la superiorità territoriale dei rossoblù. L’Hellas accusa il colpo e, nel recupero del primo tempo, subisce anche la splendida sforbiciata di Kılıçsoy, che manda in estasi il pubblico e indirizza definitivamente la gara.
Ripresa in controllo totale
La partita cambia definitivamente al 51’, quando l’espulsione di Sarr lascia il Verona in dieci. Da quel momento il Cagliari gestisce, accelera quando serve e colpisce con cinismo. Nel finale arriva il diluvio: Sulemana firma il tris all’84’, Idrissi completa il poker al 90’. Due gol che fotografano alla perfezione la differenza di condizione, fiducia e organizzazione tra le due squadre.
Pisacane sogna, la piazza si accende
Il lavoro di Pisacane sta dando frutti evidenti: squadra compatta, idee chiare, giocatori rigenerati. Il Cagliari non solo vince, ma convince per atteggiamento e qualità del gioco. La classifica ora sorride: 28 punti, zona salvezza a un passo e una striscia positiva che alimenta entusiasmo e consapevolezza.
Verona in crisi, Cagliari in ascesa
Se per Zanetti l’ombra dell’esonero si fa sempre più concreta, per il Cagliari il futuro appare improvvisamente più luminoso. La squadra ha ritrovato fiducia, identità e soprattutto risultati. La salvezza, che qualche settimana fa sembrava un miraggio, oggi è un obiettivo concreto.

Giornalista. Direttore responsabile