domenica, Gennaio 18

Cagliari. Ultimo IRONMAN del progetto benefico di Gabriele Catta una sfida estrema per la solidarietà

Cagliari. Dopo tre settimane di prove estenuanti – tra sole cocente, vento sferzante e pioggia battente – Gabriele Catta, giovane studente universitario e atleta endurance, si appresta ad affrontare il 21° e ultimo Ironman consecutivo, affiancato da Alessia, il team di medici, nutrizionisti, preparatori atletici e numerosi sponsor che hanno creduto in questa impresa sportiva e umanitaria.

Un Ironman al giorno per 21 giorni:

·                 3,8 km di nuoto

·                 180 km in bicicletta

·                 42,2 km di corsa

per un totale di 79,8 km a nuoto, 3.780 km in bici e 886,2 km di corsa. Tutto in meno di un mese.

Una prova di forza e resistenza ai limiti del possibile, ma con un cuore solidale: l’iniziativa è nata per sensibilizzare e raccogliere fondi a favore di due realtà impegnate nella tutela dei bambini più fragili:

·          ABOS – Associazione Bambino Ospedalizzato Sardegna, attiva negli ospedali pediatrici con iniziative di supporto umano e psicologico.

·          ADMISS – Amici della Missione, operativa nei paesi più poveri del mondo con progetti di cura, istruzione e sostegno all’infanzia.

“Ogni giorno è stata una battaglia contro i miei limiti, ma sapere che tutto questo serve a qualcosa di più grande mi dà la forza per continuare”, ha dichiarato Gabriele Catta.

Il progetto ha già attirato l’attenzione dei media nazionali, di atleti, sostenitori e donatori da tutta Italia, ispirando centinaia di persone a partecipare, contribuire e diffondere il messaggio di solidarietà che anima l’impresa.

“Questa non è solo una sfida fisica,” conclude Gabriele. “È un messaggio forte a favore di chi soffre in silenzio. Ogni metro percorso è una dichiarazione d’amore verso i bambini che lottano ogni giorno. Il mio corpo è il mezzo, la solidarietà è lo scopo”.

La cittadinanza, gli appassionati di sport, i sostenitori e i media sono invitati a partecipare alla conclusione di questa impresa straordinaria, per celebrare insieme un giovane che ha saputo trasformare la fatica in speranza.

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