

Questa mattina, una decina di alunne e alunni della scuola primaria Sant’Alenixedda hanno partecipato al primo pedibus organizzato dall’associazione Donne in Bici e Micromobilità nell’ambito della manifestazione europea “Streets for Kids”.
Per partecipare al pedibus, bambine e bambini si sono alzati un po’ prima del solito e – sostengono i genitori – lo hanno fatto volentieri. Con grandi sorrisi hanno sfilato lungo via Dante insieme a genitori ed accompagnatrici, mettendo in mostra bandiere e cartelli autoprodotti inneggianti alla sicurezza stradale, e sfoggiando gli adesivi “gattosi” della campagna Streets For Kids. Il pedibus è stato accompagnato anche dall’assessora alla Pubblica Istruzione Giulia Andreozzi, che ha ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale per l’istituzione di strade scolastiche e di sostegno alle iniziative per la mobilità attiva quali appunto pedibus e bicibus.
Come previsto, la carovana è partita da piazza San Benedetto, raccogliendo partecipanti alle fermate lungo via Dante, per poi giungere al capolinea in Piazza Giovanni XXIII con appena qualche minuto di ritardo sulla tabella di marcia – proprio come un vero bus. Una volta in piazza, il gruppo del pedibus si è fermato a giocare in piazza con compagni e compagne provenienti da altre direzioni.
Si tratta della seconda edizione di Streets For Kids a Cagliari: anche la scorsa primavera, Donne in Bici e Micromobilità aveva organizzato un flashmob per sensibilizzare sulla necessità di prestare attenzione ai pedoni specialmente nei pressi delle scuole.
L’entusiasmo dei partecipanti a questo primo pedibus pilota è un chiaro segnale della necessità di ripensare le scelte di mobilità per i percorsi casa-scuola. Se diventasse una pratica regolare, il pedibus potrebbe anche aiutare ad alleggerire il carico dei genitori, che potrebbero fare a turno nell’accompagnare la carovana. Inoltre, servirebbero migliorie nei pressi della scuola, come una rastrelliera per le bici, e l’apposita segnaletica che indichi l’attraversamento di bambini e bambine. E’ anche necessario ripensare l’accesso automobilistico alla stessa piazza Giovanni XXIII.
Con questo evento, l’associazione Donne in Bici e Micromobilità si è messa a disposizione delle famiglie della scuola Sant’Alenixedda e di altre scuole cittadine per promuovere laboratori gratuiti sulla mobilità sostenibile, e supportare i genitori nell’istituzione di una o più linee pedibus o eventualmente bicibus regolari.
Si ringraziano il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Santa Caterina prof. Massimo Spiga e l’assessora alla Pubblica Istruzione Giulia Andreozzi per il sostegno all’iniziativa, nonché tutte le famiglie che hanno preso parte all’evento.



