sabato, Febbraio 14

Capoterra, Herbert Ballerina è “Come una catapulta”

Herbert Ballerina si mette “in proprio”. Conosciuto in tv come patner di Maccio Capatonda, l’attore e comico ieri sera porta a Capoterra “Come una catapulta”, il suo primo lavoro nel mondo del teatro.

A distanza di 24 ore dallo spettacolo di Paolo Ruffini, il secondo evento organizzato da Shining Production non registra il sold out al Parco Urbano ma questo non influenza la performance del protagonista. Piuttosto è il pretesto per riderci sopra, per rompere il ghiaccio di un apparente timido debuttante: “Vedo gente che ancora cerca posto. Sedetevi dove volete”.

Si comincia con una telefonata dell’ex fidanzata mentre sul palco è presente una decina di scatole a testimoniare un trasloco, un tema che lui conosce bene sin da quando lasciò la sua Campobasso per andare a Bologna per laurearsi al Dams per proseguire poi con una variegata carriera: tanta televisione (Mai dire Lunedì, Mai dire Martedì, Gialappa Show, Lol, ) cinema (“Esprimi un desiderio) e persino il doppiaggio in South Park.

Nato 45 anni fa a Campobasso, Luigi Luciano (questo il nome all’anagrafe) non ha bisogno di essere volgare per far ridere. A lui basta basta interagire mediante giochi di parole, battute, parodie e dialoghi col pubblico mentre le chiamate dell’ex fidanzata, gli danno l’opportunità di rendere ancora più variegato lo spettacolo. In 90 minuti di allegria, si parte dalle sue origini e dal suo corregionale illustre Fred Bongusto: “Los Angeles e Campobasso hanno molte cose in comune” dice prima di spiegare le origini della città natale mettendo in relazione la Magna Grecia, Archimede, i telefoni cellulari e i ripetitori.

Scherza sui propri genitori, scherza anche traendo spunto dalla Bibbia in merito alla Resurrezione e a Caino ed Abele. E da uomo di televisione, accompagnato da sigle estemporanee create dagli spettatori delle prime file, da vita ad un particolare telegiornale, ad un originale meteo e a un rapido oroscopo inferiore ai 60 secondi. Poi c’è il capitolo sugli scienziati, sulle sue originali invenzioni ispirate dall’ “amico” Elon Musk, il cinema, la televisione, i tatuaggi di coppia, la prima volta e le diete.

“Sulle disgrazie della vita, rideteci su” dice Herber Ballerina prima di scendere in platea per far leggere le battute ripescate da un cestino. La catapulta lancia tutto insieme, gli spettatori si divertono: l’obiettivo è raggiunto.

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