Cassa Dottori Commercialisti: a Cagliari il convegno dedicato alla previdenza e al welfare per i professionisti

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Cagliari. Si è tenuto venerdì pomeriggio presso l’hotel Holiday Inn di Cagliari il convegno “La Cassa incontra gli iscritti” organizzato dall’Ordine dei dottori commercilaisti e degli esperti contabili di Cagliari per approfondire i temi legati alla previdenza e al welfare per i liberi professionisti cagliaritani.

All’incontro hanno partecipato Stefano Distilli, presidente Cassa Dottori Commercialisti (CDC), Alberto Vacca, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Cagliari, insieme al vicepresidente di CDC, Michele Pirotta, al presidente UGDCEC di Cagliari, Massimo Lai e ai delegati della Cassa Dottori Commercialisti per la provincia di Cagliari, Filppo Conti e Carlo Sedda.

Presenti in sala molti giovani dottori e dottoresse commercialiste, proprio a rispecchiare quello che anche nelle parole del presidente di Cassa Dottori Commercialisti, Stefano Distilli “è uno degli Ordini in cui l’incidenza femminile è superiore alla media nazionale”. Nell’’Ordine di Cagliari continua, infatti, a crescere la presenza femminile: nel 2021 le dottoresse commercialiste cagliaritane  rappresentavano il 35,2% del totale, in aumento di circa mezzo punto percentuale rispetto al 34,8% del 2019 e con un’incidenza decisamente più alta rispetto alla media italiana che si ferma invece al 33,2%. La femminilizzazione della professione è evidente anche a livello regionale dove le quote rosa arrivano al 37,7%.

“Cassa Dottori Commercialisti – ha proseguito Distilli – ha come mission principale quella di garantire un futuro sereno agli iscritti. Proprio per migliorare l’adeguatezza delle prestazioni pensionistiche a favore dei nostri iscritti è prevista una aliquota di computo sul montante degli iscritti maggiore dell’aliquota di versamento ed è stato introdotto un ulteriore meccanismo premiale per chi sceglie un’aliquota di versamento superiore a quella minima del 12% che riconosce fino a 4 punti percentuali ulteriori. Inoltre, anche una quota pari all’1% (dal 2023 sarà l’1,5%)  del contributo integrativo versato dagli iscritti viene destinato al montante individuale”.

“Negli ultimi mandati, i Consigli di Amministrazione che si sono succeduti alla guida della Cassa si sono anche concentrati su una serie di misure in grado di accompagnare e supportare i colleghi nelle diverse fasi della loro crescita professionale come i bandi per facilitare l’avvio degli studi professionali e favorire le aggregazioni. Strumenti e percorsi di evoluzione che siamo stati in grado di intraprendere grazie alla solidità e alla sostenibilità della gestione finanziaria e lungo il quale continueremo con ancora maggior forza grazie anche all’incremento della quota parte di avanzo destinabile all’assistenza e al welfare che a partire dal 2021 è passata dal 2 al 5%”.

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