lunedì, Febbraio 16

CeDAC / Legger_ezza, Teatro Massimo: alle 18 la presentazione di “Giorgino, il grande cortile” (Janus Editore 2025)

Un affascinante reportage con “Giorgino, il grande cortile”, il volume pubblicato da Janus Editore che raccoglie le foto di Marco Alberto Desogus, raccontate da Alessandra Menesini e Milena Agus: la parola alle autrici e al fotoreporter cagliaritano, protagonisti giovedì 22 gennaio alle 18 nel Foyer del Teatro Massimo di Cagliari sotto le insegne di Legger_ezza 2026 / VIII edizione, il progetto di Promozione della Lettura a cura del CeDAC Sardegna in collaborazione con la Libreria Edumondo e con 6inStoria.

Giorgino, il grande cortile” racconta tra parole, pensieri e immagini i molteplici volti del rione marittimo della città di Cagliari, a ovest della laguna di Santa Gilla, presso la costa del Golfo degli Angeli. Un libro nato da un innamoramento e una scoperta per l’antico borgo sospeso tra passato e presente, sorto sulla fascia sabbiosa de la Playa, adiacente all’Isolotto di San Simone, tradizionale località di villeggiatura almeno fino alla costruzione dei primi stabilimenti balneari al Poetto ai primi del Novecento. Il Villaggio, incastonato in uno scenario naturale di grande interesse, tra il mare e laguna, conserva memoria delle radici e ospita una comunità ancora legata al culto di San’Efisio, cui è dedicata la chiesa secentesca, inserita nel percorso del tradizionale pellegrinaggio in onore del Santo, patrono dell’Isola. Un’opera nata da un’intreccio di sguardi e una coincidenza d’intenti, quasi un diario di viaggio di tre moderni esploratori attratti dalle peculiarità di un luogo sottrattosi, a dispetto delle recenti trasformazioni urbanistiche e della realizzazione del Porto Canale, all’usura e all’omologazione dell’epoca contemporanea che ha potuto e saputo preservare, almeno in parte, la sua identità.

«È nato come un incantamento, questo libro su Giorgino – si legge nella presentazione –. Subito dopo una serata in cui nel piazzale davanti alla chiesa si cuoceva il pesce e si stava coi piatti in mano e si faceva la fila per un cartoccio di patatine. Fritte, con arnesi casalinghi, da una signora nel suo giardino. Sorridenti tutti, ospiti e visitatori, in un cortile che è anche un sagrato pieno di bambini». L’idea ha preso forma in occasione della festa, quasi un rito laico e conviviale, nel Villaggio dei Pescatori, scaturita da un’intuizione: «Milena Agus non era mai stata in questo borgo di mare e ne è stata colpita come se avvertisse che le mancava una parte importante di Cagliari. Ne ha parlato con Alessandra Menesini e con Marco Alberto Desogus, e lui ha quasi immediatamente impugnato la macchina fotografica e pensato a un reportage fatto di immagini e parole. Molti incontri e molti scatti, per un lavoro che documenta la gente e le storie del Villaggio dei Pescatori. Raccontato a tre voci».

GLI AUTORI

Alessandra Menesini, curatrice indipendente e giornalista, è critica d’arte e letteratura. Laureata in Lettere, scrive sulle pagine culturali del quotidiano L’Unione Sarda e su svariate riviste. Ha curato un gran numero di mostre in gallerie private e pubbliche, occupandosi della selezione delle opere, delle presentazioni degli artisti e degli allestimenti. Firma i testi di numerosi cataloghi e figura come coautrice in una decina di libri. Ha inoltre collaborato stabilmente con i periodici ZiqquratAlmanacco di CagliariChi è di scena.

Milena Agus, è nata a Genova da genitori sardi, ha trascorso l’infanzia fra Genova e Milano. All’età di dieci anni, con la sua famiglia, si è trasferita in Sardegna. Da allora vive a Cagliari, dove ha studiato al liceo classico, si è laureata ed è stata una professoressa di Lettere negli istituti superiori. Ha scritto, editi da Nottetempo, otto romanzi, fra cui Mal di pietre, tradotto in molte lingue e vincitore di numerosi premi. Notte di vento che passa è il suo primo romanzo pubblicato con Mondadori.

Marco Alberto Desogus, è nato a Cagliari e comincia a fotografare nel 1985 seguendo il filone del reportage sociale e del ritratto: una documentazione narrativa del vissuto quotidiano che porta alla pubblicazione, in collaborazione con Giovanni Alvito, del libro Carloforte, immagini di un viaggio (Edizioni Della Torre, 1986). Si dedica poi all’esplorazione dell’ambiente artistico con i ritratti, scegliendo di fotografare i protagonisti dell’arte contemporanea: da qui le immagini del catalogo Stanza Verde, di Presenze dell’Arte in Sardegna e del catalogo Arte in Sardegna per la Galleria Comunale d’Arte di Cagliari. Espone una scelta di questi ritratti nella collettiva La Fotografia a Cagliari. Dal fotogiornalismo alle nuove tendenze tenutasi presso la Galleria Comunale di Cagliari. Seguono il libro Profili (Editore Cosarda, 1993) e successiva mostra presso la Galleria ExMa di Cagliari, e Bonaria. Il Cimitero Monumentale di Cagliari (Editore Tam Tam, 2000). Con la Casa Editrice Tiligu ( collana Miradas ) pubblica nel 2009 il libro Da quest’altra parte del mare e nel 2010 Uno sguardo su castello e, nel 2012, Questa è la mia terra, un libro che racconta gli interni delle case campidanesi costruite con la antica arte dei mattoni di terra cruda. E poi due video racconti Ti dico di me (2023) e Ti dico di lei. Grazia Deledda (2025) conservati presso l’archivio della la Società Umanitaria-Cineteca Sarda.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *