Ci sarà anche la Sardegna al Salone Internazionale del Libro di Torino

La Sardegna sarà presente – a sostegno e promozione dell’editoria sarda – al Salone Internazionale del Libro di Torino dal 4 al 18 maggio 2020, oltreché alla Buchmesse di Francoforte dal 14 al 18 ottobre 2020.

“La presenza della Sardegna in questi importanti eventi espositivi – sostiene il Presidente Solinas – è un segnale importante della vicinanza della Regione al mondo culturale ed editoriale, che esprime le grandi ricchezze della nostra isola”.

L’Assessore della Pubblica Istruzione e Beni Culturali Andrea Biancareddu, ha sottolineato l’importanza di promuovere l’editoria sarda con interventi di sostegno e promozione dell’editoria locale anche grazie alla partecipazione annuale sia alle più importanti Fiere e mostre editoriali di rilevanza nazionale e internazionale e nel territorio regionale.

Il Salone di Torino 2020 si conferma non solo una vetrina di eventi, ma una fondamentale occasione di riflessione sui temi dell’Agenda 2030 promossa dalle Nazioni Unite, impegnando tutti gli attori partecipanti, Scuole ed Editori in primo piano, a proporre i libri che favoriscano la riflessione sui 17 obiettivi al centro dell’Agenda.

Al fine di ampliare le opportunità di promozione all’estero e di internazionalizzazione dell’editoria sarda è stata prevista anche la partecipazione della Regione e delle aziende editrici sarde interessate, alla ‘Frankfurter Buchmesse’, che si svolgerà a Francoforte dal 14 al 18 ottobre prossimi.

Inoltre – a livello regionale – da segnalare l’ormai consolidata ‘Mostra del Libro edito in Sardegna’, realizzata in costante e attiva collaborazione con il Comune di Macomer sede storica della mostra, la quale rappresentala più importante e rappresentativa manifestazione regionale di promozione editoriale.

L’esponente della Giunta Solinas, ha proposto inoltre che le fiere editoriali in ambito regionale non siano programmate in sovrapposizione tra loro né in concomitanza delle date di svolgimento delle fiere nazionali e internazionali, al fine di garantire una più agevole partecipazione delle stesse aziende editrici.

Alberto Porcu Zanda

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