
Gavoi Quattro giornate di proiezioni, incontri con gli autori e i registi e attività rivolte alle scuole nel cuore della Barbagia. Da oggi, mercoledì 26, e sino a sabato 29 novembre Gavoi si fa culla del “Gavoi film fest”, prima edizione di una rassegna cinematografica dedicata ai linguaggi più vitali e contemporanei del cinema d’autore. Realizzata dall’associazione Sardinia Pro Arte, con la direzione artistica del regista Marco Cabriolu e il coordinamento del musicista Simone Pittau, il festival riserva un’attenzione particolare ai giovani autori sardi, senza dimenticare il panorama nazionale e internazionale. Tra gli ospiti sono in arrivo Emanuele Salce (figlio del regista Luciano Salce, ha vissuto sin da piccolo con il patrigno Vittorio Gasmann), Tomaso Mannoni e Alessandro Bonifazi, regista e produttore esecutivo del film “Il sogno dei pastori”, Daniel Caltagirone, attore che ha avuto un ruolo importantissimo nel film “Il pianista” di Roman Polanski.
Le serate cominciano tutte alle 17 e si divideranno tra la Sala polifunzionale sita nel Giardino comunale di viale Repubblica.
Questa sera si comincia con due lavori di Massimo Fanelli: il corto “Faceboom” che mette in mostra l’anima della società contemporanea in un un futuro distopico, e “Ancora vivi”, docufilm che ripercorre la storia della gloriosa BarBoon Band, la blues band dei clochard di Milano. A seguire arriva “L’altra Luna”, film a firma di Carlo Chiaramonte che racconta la drammatica storia d’amore tra Luna e Martina, due ragazze che si incontrano a Sarajevo. Chiude la prima giornata “L’uomo dalla bocca storta” diEmanuele Salce e Andrea Pergolari: aneddoti e materiale d’archivio per questa rivisitazione di Luciano Salce, un modello straordinariamente moderno per i cineasti odierni, capace di utilizzare al meglio tutti i mezzi. Ospiti di questo primo appuntamento saranno il regista Emanuele Salce e lo scrittore e sceneggiatore Andrea Pergolari.
La serata di domani, giovedì 27 novembre, si aprirà nel segno del film di Tommaso Mannoni e del suo film “Il sogno dei pastori”: in un villaggio sardo, pastori affrontano crisi economica e malattia. Così scoppia la protesta… L’epopea mineraria nel Sulcis Iglesiente raccontata da una prospettiva tutta femminile è al centro invece del secondo film in programma in serata, “Donne di Miniera”, documentario del regista Roberto Carta.
Il cartellone propone anche l’anteprima nazionale del film “Come Romeo e Giulietta” di Giuseppe Alessio Nuzzo: Federica e Riccardo sono due ragazzi tanto diversi quanto speciali. In comune hanno solo uno spasmodico amore per la vita ed un segreto unico nel suo genere. Chiusura di giornata con il documentario di Manuela Tempesta dal titolo “Ritratti di Famiglia”, un viaggio intimo attraverso la Sardegna del Novecento, raccontato tramite i filmini di famiglia e le memorie di quattro nuclei familiari provenienti da Sassari, Cagliari, Oristano e Oliena. Ospiti di questo secondo appuntamento con il “Gavoi Film Fest” saranno Tommaso Mannoni e Alessandro Bonifazi produttore esecutivo di tutte le proposte filmiche in programma.
Venerdì 28 novembre la serata sarà interamente dedicata ai cortometraggi con la proiezione di “The Windmill” per la regia di Đorđe Stojiljkovic, storia di un detective che cerca di risolvere l’enigma degli omicidi serial, “Me and You” di Valentina De Amicis, sull’incontro tra Mia e Rick a bordo di un mezzo Uber, “Dalia” di Joe Juanne Piras, la storia di una psicologa infantile la cui vita cambia in seguito all’incontro con una bambina vittima di abusi, “Anima” di Đorđe Stojiljkovic, sulla missione di un cyborg in un futuro distopico, “Horizon” di Daniele De Muro, ambientato in un futuro prossimo in cui la società civile devastata dalla crisi climatica, collassa definitivamente. In questa penultima giornata del festival a raccontare il loro lavoro e rispondere alle domande del pubblico saranno l’attore Daniel Caltagirone, il regista Daniele Demuro, il violinista e direttore d’orchestra Simone Pittau.
Sabato 29 novembre cala il sipario sul festival è sarà proposto un evento speciale: la proiezione del trailer del film “1917” di Sam Mendes, ambientato durante la prima guerra mondiale. Uscito nel 2019 il film è stato trionfatore agli Oscar 2020 con ben 10 candidature. Per l’occasione sarà presente la produttrice della pellicola Jayne Ann Tenggren insieme al produttore Enrico Mastracchi Manes. La serata si apre però nel segno del Premio Nobel Grazia Deledda con la proiezione di “L’Amore e la Gloria – La giovane Deledda” diMaria Grazia Perria, film che abbraccia 12 anni della vita della grande scrittrice, dal 1898 quando pubblica il suo primo racconto a 17 anni e terminando nel 1900 quando sposa l’impiegato statale mantovano Palmiro Madesani a 29 anni, trasferendosi a Roma.
A seguire saranno quattro corti: “Like a Butterfly” di Eitan Pitigliani, la storia di un giovane attore che cerca disperatamente il successo, e “Insane Love”, a firma ancora di Eitan Pitigliani che racconta la storia d’amore tra Alessandro, un giovane modello di rara bellezza, e Sofia, una ragazza argentina finita a Roma per uno strano gioco del destino. In programma ci sono anche “Out of Time” di Giuseppe Alessio Nuzzo, in cui in piedi su un parapetto che domina dall’alto la città, un uomo rivive al contrario i momenti che lo hanno portato li, e “Ugolino”diManuele Trullu, ambientato nella Pisa del 1289 quando, rinchiuso in prigione insieme ai figli con l’accusa di tradimento, il conte Ugolino subisce una condanna disumana per mano dell’ambiguo arcivescovo Ruggieri.
Durante la quattro giorni sono previsti anche incontri e laboratori nelle scuole medie e primarie del territorio.



Giornalista