Concorso Inps 2018: bando per funzionari in Gazzetta Ufficiale

Il Concorso Inps 2018 è tra i più attesi del prossimo anno. La pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale Concorsi ed Esami, dovrebbe arrivare venerdì 24 novembre. L’ufficialità è arrivata ancora una volta dal presidente dell’Istituto previdenziale Tito Boeri. Che ha anche fatto appello ai giovani italiani, invitandoli a non lasciare il proprio Paese ma a partecipare a questa opportunità.
Dopo 10 anni l’Inps torna ad assumere: si inizia con un concorso da 365 posti che, come annunciato dal Presidente Boeri, sarà seguito da un altro bando da 730 posti.
Per candidarsi al concorso da 365 posti di analista di processo-consulente professionale, area C, posizione economica C1, i candidati devono possedere al momento della domanda i seguenti requisiti:

– laurea magistrale/specialistica (LM/LS) in Scienze dell’economia (LM-56 o 64/S), Scienze economico-aziendali (LM-77 o 84/5), Ingegneria gestionale (LM-31 o 34/S), Scienze dell’amministrazione (LM-63 o 71/S), Giurisprudenza (LMG-01 o 22/S), Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (102/S) ovvero diploma di laurea (DL) secondo il “vecchio ordinamento” corrispondente ad una delle predette lauree magistrali ai sensi del decreto 9 luglio 2009 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
– certificazione, in corso di validità, di conoscenza della lingua inglese, pari almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento, rilasciata da uno degli enti certificatori riconosciuti dal decreto n. 118 del 28 febbraio 2017 del MIUR,
– cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea ovvero appartenenza a una delle tipologie previste dall’art.38 decreto legislativo 165/2001;
– non essere stato destituito, dispensato o licenziato dall’impiego presso una pubblica amministrazione e di non essere stato dichiarato decaduto da altro impiego pubblico/ né di essere stato interdetto dai pubblici uffici;
– non aver riportato condanne penali ancorché non passate in giudicato ovvero di aver riportato condanne penali o avere procedimenti penali pendenti, specificandone la tipologia;
– avere posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari per i concorrenti di sesso maschile nati prima dell’anno 1986;
– godimento dei diritti politici e civili;
– idoneità fisica all’impiego.

I candidati possono presentare domanda esclusivamente per via telematica con l’utilizzo dei Pin, o SPID o CNS compilando il modulo entro le 16 del 31esimo giorno successivo ala pubblicazione del bando in Gazzetta ufficiale.
Effettuato l’invio sarà necessario stampare la domanda, firmarla e consegnarla alla prova scritta per la partecipazione al concorso. Per modificare la propria domanda è possibile inviarne una nuova che annulla e sostituisce la precedente.

Il concorso prevede 2 prove scritte (1 prova oggettivo-attitudinale e 1 tecnico professionale) che consisteranno su quesiti a risposta multipla. I candidati con punteggio minimo di 21/30 potranno accedere alla prova orale. Il punteggio massimo al termine delle 3 prove è 90. Sarà infine stilata una graduatoria pubblicata sul sito Inps e sulla Gazzetta ufficiale che avrà validità di 3 anni.
La data e il luogo di svolgimento delle prove scritte saranno pubblicate sul sito Inps e sulla Gazzetta ufficiale almeno 15 giorni prima.

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