Confcommercio Oristano su concessione del suolo pubblico e chiusura al traffico

Sulla chiusura al traffico e la concessione del suolo pubblico, la Confcommercio di Oristano, vuole regole certe a tutela delle imprese e chiede anche investimenti per Torre Grande.

“In riferimento alla delibera adottata stamani dalla Giunta Lutzu, il nostro commento è positivo – dice Nando Faedda – presidente di Confcommercio Oristano.

“L’ampliamento delle superfici di area pubblica concesse agli esercenti per tentare di ammortizzare la perdita dei posti interni al proprio locale a causa dell’obbligo del distanziamento sociale – continua Faedda – può essere un importante palliativo ma che deve partire dalle condizioni, a nostro parere, imprescindibili:

  • concesso esclusivamente ove le aree esterne lo consentano senza che l’agevolazione al commerciante sia di impedimento per i cittadini che devono poter passare senza costrizioni. Ciò sia per il centro cittadino che per il resto delle aree urbane compresa Torre Grande.
  • Previo assenso da parte degli esercenti confinanti e limitrofi onde evitare conflitti e polemiche di cui alcuni esempi sono ancora giacenti nei cassetti dell’Amministrazione.
  • Concesso agli esercenti che dispongono di servizi igienici e a coloro che occupano personale addetto alla vigilanza, riordino e pulizia della sala esterna per evitare che un consumatore, sbadatamente, possa accedere al tavolo senza che lo stesso sia stato pulito o senza garanzia del distanziamento sociale.

In riferimento alla concessione delle aree esterne ai commercianti al dettaglio (ad esempio chi vende abbigliamento), invitiamo alla massima prudenza in quanto le merci, se non presiedute, potrebbero essere toccate senza rispetto delle vigenti prescrizioni con possibili conseguenti rischi sanitari e sanzionatori per l’esercente che non fa rispettare le regole.

Inoltre, a nostro parere, è molto importante incentivare i consumatori a frequentare l’interno dei negozi che sono luoghi sicuri. Se passa il messaggio che dentro il negozio è meglio non starci, rischiamo, da ottobre in poi, di vedere ridotta l’affluenza per un messaggio distorto che rischiamo di dare con l’esposizione continua di merci all’aperto.

In merito alla chiusura al traffico è giusto farlo dopo le 20 e per il solo fine settimana nel rispetto di quei commercianti che ritengono la chiusura al traffico un danno per il proprio lavoro.

La scelta fatta comporterà importanti azioni di controllo da parte dell’amministrazione: infatti va considerata sia la possibilità che si creino degli assembramenti spontanei da parte dei cittadini, di cui non devono rispondere gli esercenti, sia un’importante azione di controllo per il rispetto dei divieti di accesso e sosta. Sarà poi da disciplinare, considerata l’incertezza pressoché totale su eventi e spettacoli musicali, l’eventuale animazione che potrebbe essere proposta dalle stesse attività.

Confidiamo che l’Amministrazione abbia la stessa attenzione e sensibilità verso Torre Grande che già dispone di un lungo mare pedonale e molto ampio ma in cui bisogna intervenire immediatamente per pulizia e decoro, anche con azioni di miglioria del commercio sull’area pubblica e disinfestazione dalle zanzare”.

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