
Il coordinamento Regionale Confederale USB Sardegna, a seguito allo sciopero generale del 22 settembre scorso, ha chiesto un incontro urgente alla presidente del Consigli regionale On. Comandini ed alla presidente della giunta On. Todde per discutere della piattaforma rivendicativa alla R.A.S. da noi presentata sui temi di grande rilevanza per la Sardegna, quali:
presa di posizione pubblica e protezione dei partecipanti a seguito dell’attacco illegale inferto alla Global Sumud Flotilla;
– la compravendita e transito di armi;
- – questione RWM;
– pressione politica ed istituzionale sul Governo italiano;
– rapporti accademici con le università israeliane;
- – trasparenza sulla presenza di intelligence israeliana in Sardegna;
– attività militari nei poligoni sardi.
Riteniamo che su questi argomenti è fondamentale un confronto per dare voce concreta alla volontà espressa in maniera chiara dal popolo sardo nelle piazze, e che la Regione Sardegna abbia la responsabilità storica e politica di farsi interprete di questa domanda di giustizia e coerenza.
Non sono più sufficienti parole o dichiarazioni simboliche: chiediamo alla R.A.S. di tradurre in atti concreti le proprie prese di posizione, assumendosi la responsabilità politica, di difendere il diritto internazionale, la giustizia e la pace.
Per USB Coordinamento Confederale Sardegna
Omar Trudu