Covid-19: MSF nelle strutture per anziani delle Marche, per proteggere ospiti e personale

Medici Senza Frontiere (MSF) con una trentina di operatori, amplia le sue attività nella risposta al Covid-19 in Italia, supportando diverse strutture per anziani nelle Marche, nell’area della regione che comprende le città di Fabriano, Jesi, Senigallia e Ancona.

Il team di MSF è composto da medici, infermieri ed esperti di igiene, tutti con esperienze pregresse in missioni umanitarie nella gestione di epidemie complesse; la presenza di questi operatori, supporterà i gestori, il personale delle strutture, i Comuni, rispetto alle procedure di contenimento del virus.

Le strutture per anziani, in questo momento emergenziale, sono tra i luoghi più vulnerabili perchè le persone ospiti, tutte in età avanzata, sono le più colpite dalla malattia; inoltre queste comunità in cui la vita quotidiana si svolge a stretto contatto, non dispongono di apparati medici specializzati come quelli delle strutture ospedaliere.

All’interno delle strutture, con l’azione mirata di MSF, saranno individuati circuiti interni e aree dedicate che aiuteranno a proteggere ospiti e personale, evitando l’insorgere di nuovi casi che richiederebbero il ricovero in ospedali già a rischio di sovraffollamento.

“Nell’affrontare un’epidemia – dichiara Tommaso Fabbri, capo progetto MSF anti-Covid19 nelle Marche – le attività di prevenzione possono svolgere un ruolo decisivo per evitare nuovi contagi e frenare la diffusione del virus, soprattutto tra le persone più a rischio. Di fronte al coronavirus i nostri anziani, che in ogni società rappresentano un insostituibile punto di riferimento per tutti, sono i più vulnerabili e noi faremo tutto il possibile per proteggerli lavorando fianco a fianco con il personale delle strutture che li ospitano, in stretta collaborazione anche con l’ASUR”.

“Ringraziamo Medici Senza Frontiere – afferma il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli – per il qualificato contributo offerto a supporto delle nostre strutture e speriamo che questa collaborazione possa ampliarsi nei prossimi giorni. La nostra finalità è quella di mettere in campo tutto il meglio per fronteggiare questa emergenza e l’esperienza del team di MSF non può che accrescere le nostre potenzialità in termini operativi”.

MSF è impegnata nella emergenza contro il coronavirus anche in Spagna, Francia, Belgio e Grecia e siamo in contatto con le autorità sanitarie in Afghanistan e in altri paesi in cui lavoriamo, dove le nostre équipe si preparano all’epidemia.

Alberto Porcu Zanda

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