
Sono in totale 20 i tifosi colpiti da Daspo (Divieto di accedere alle manifestazioni sportive), emessi dal questore di Cremona, a causa dei disordini avvenuti prima e dopo l’incontro calcistico Cremonese-Napoli.
I poliziotti della Digos, attraverso l’analisi delle immagini, hanno individuato tra i sostenitori partenopei 14 ultras arrivati nel Capoluogo lombardo a bordo di un minivan e due auto che, durante il pre-partita, muovendosi nelle strade intorno allo stadio Zini, hanno aggredito alcuni tifosi della squadra casalinga, oltre ad altri due che, durante l’incontro, hanno acceso alcuni fumogeni nel settore della tifoseria ospite.
Inoltre, al termine della partita, circa 50 ultras grigiorossi travisati, hanno tentato di raggiungere, armati di bastoni e aste, il settore ospiti, ma sono stati fermati da una squadra del Reparto mobile con un’azione di contenimento in cui è rimasto lievemente ferito un agente.
Gli investigatori della Digos, anche in questo caso, analizzando le riprese effettuate dagli esperti della Polizia scientifica, hanno individuato quattro dei responsabili, portando a 20 il numero dei provvedimenti emessi, ai quali si aggiunge un Daspo di quattro anni nei confronti del tifoso arrestato per aver lanciato in campo una bomba carta che aveva determinato la sospensione della partita Cremonese-Inter.
Alessiio Evangelista
16/02/2026
Parole chiave:
ultras – tifosi – digos
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Sono in totale 20 i tifosi colpiti da Daspo (Divieto di accedere alle manifestazioni sportive), emessi dal questore di Cremona, a causa dei disordini avvenuti prima e dopo l’incontro calcistico Cremonese-Napoli.
I poliziotti della Digos, attraverso l’analisi delle immagini, hanno individuato tra i sostenitori partenopei 14 ultras arrivati nel Capoluogo lombardo a bordo di un minivan e due auto che, durante il pre-partita, muovendosi nelle strade intorno allo stadio Zini, hanno aggredito alcuni tifosi della squadra casalinga, oltre ad altri due che, durante l’incontro, hanno acceso alcuni fumogeni nel settore della tifoseria ospite.
Inoltre, al termine della partita, circa 50 ultras grigiorossi travisati, hanno tentato di raggiungere, armati di bastoni e aste, il settore ospiti, ma sono stati fermati da una squadra del Reparto mobile con un’azione di contenimento in cui è rimasto lievemente ferito un agente.
Gli investigatori della Digos, anche in questo caso, analizzando le riprese effettuate dagli esperti della Polizia scientifica, hanno individuato quattro dei responsabili, portando a 20 il numero dei provvedimenti emessi, ai quali si aggiunge un Daspo di quattro anni nei confronti del tifoso arrestato per aver lanciato in campo una bomba carta che aveva determinato la sospensione della partita Cremonese-Inter.