sabato, Gennaio 24

Dal 4 dicembre a Is Mirrionis e Pirri il Lucido Festival 2025 Cinema di Periferia – DeAS ex machina

Cosa significa portare il cinema dove di solito non arriva mai? È la domanda da cui nasce il Lucido Festival 2025 Cinema di Periferia – DeAS ex machina, sugli schermi informali dei quartieri periferici di Cagliari dal 4 al 7 dicembre prossimo. Grazie al supporto del gruppo Donne e Audiovisivo in Sardegna, il Lucido Cinema abiterà gli interstizi della città per costruire pubblico, nutrire immaginari condivisi, valorizzare il territorio: proiezioni gratuite, incontri con registi, registe e maestranze del cinema e momenti di comunità a Is Mirrionis e di Pirri e in spazi dimenticati, con la volontà di dare voce al cinema sardo e alle donne che lavorano nel settore, restituendo visibilità a chi opera con professionalità e talento. Una scelta artistica ma anche politica, che afferma con forza che la cultura non è privilegio di pochi, ma diritto di tutte e tutti.

Un progetto di valore a cui le proponenti, Tiziana Troja e Michela Sale Musio, credono fermamente: “Noi non chiediamo legittimazione. La generiamo. Con il nostro lavoro, la nostra storia, e con i nostri festival che da sempre mettono al centro le comunità, le periferie, e il valore del fare insieme. Siamo qui. E restiamo qui. Perché il cinema che amiamo ha bisogno di tutto tranne che di silenzio. Grazie al supporto potente di DeAS, abbiamo deciso di portare a compimento quanto avviato a settembre con CagliariTiAmo e Lucido Festival On The Road, aprendo ufficialmente la sezione cinema del nostro festival. Le donne di DeAS, nostre alleate, ci hanno ricordato chi siamo e cosa rappresentiamo, e ci hanno spinto a non lasciare spazio alla visione di chi pensa che l’unico modo per contare sia sottrarre agli altri”.

Gruppo informale nato nel 2021 che riunisce circa 170 donne impegnate nell’audiovisivo, DeAS è uno spazio di confronto, visibilità e supporto reciproco in un contesto ancora fortemente segnato da disparità di genere e sottorappresentazione nei bandi pubblici. “Riconosciamo nella pluralità delle voci un valore fondamentale per la crescita culturale e professionale del nostro territorio”, affermano da DeAS. “Nuove prospettive arricchiscono il dibattito, ampliano gli immaginari e creano spazi di confronto più inclusivi. Crediamo inoltre che l’ingresso di nuove figure e, soprattutto, di nuove professioniste (pochissime a oggi) nel panorama delle rassegne e dei festival cinematografici rappresenti un’opportunità preziosa per tutta la comunità audiovisiva sarda. Ogni nuova iniziativa porta con sé energie fresche, idee innovative e possibilità di collaborazione che contribuiscono a rendere il settore più dinamico, vitale e aperto. Per questo noi di DeAS non solo sosteniamo e accogliamo con entusiasmo il Lucido Festival, ma ci siamo e ci saremo”.

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