Dopo lo stupro del senegalese ai danni della 15enne nel Pd impazziscono: “È tutta colpa di Salvini”

Ad aprire le schermaglie ci ha pensato la puntualissima Alessia Morani che sui social ha tuonato: “Mentre aspettiamo che la magistratura faccia il suo lavoro, Salvini che è ministro dell’Interno,

che ha promesso 600 mila rimpatri dovrebbe spiegare perché questo immigrato irregolare è ancora in Italia”.A rispondere per le rime, ci ha pensato l’ex ministro leghista Roberto Calderoli, secondo il quale “gli orribili stupri commessi da immigrati criminali in questa nefanda estate e in quelle precedenti” sono responsabilità della sinistra e delle sue “dissenate politiche”. Da anni i flussi incontrollati hanno permesso anche ai criminali di fare il bello e cattivo tempo in Italia: “Chi ha voluto far entrare questi criminali – ha aggiunto Calderoli – chi ha invocato porte aperte a tutti senza controlli, oggi si domandi cosa provano queste vittime e le loro famiglie. La sinistra al posto di sbraitare sulla nave Diciotti, ora dia una risposta davanti al dolore di questa ragazza violentata a Jesolo”. Alessia Morani, 40 anni, renziana di marmoreo entusiasmo è abituata a sparare cavolate per far vedere che esiste. Quando c’è da sbagliarne una, la Morani signoreggia. Inciampa sui terremotati, straparla di aggressioni grilline, insulta chi non ha lavoro (“evidentemente chi è a reddito zero non è che nella vita precedente abbia combinato granché”) e giganteggia sui pensionati: “Esiste uno strumento che conosciamo poco, e che è fatto apposta per gli anziani proprietari di casa che percepiscono pensioni basse e che si chiama prestito vitalizio ipotecario”. Traduzione brutale: Pensionati, siete poveri e vi attardate a morire? Ipotecate la casa e non rompete le scatole e si è pure inventata che il tricolore italiano è nato dalla lotta antifascista mentre la storia ci insegna che il tricolore e nato alla fine del 1700. Ma il web non gliela fa passare liscia, nei commenti fioccano parole come: Presuntuosa, arrogante, cinica, cafona qualcuno la dipinge con le parole di Vittorio Sgarbi “ignorante come una capra” solo per citarne alcuni. A pensarci bene commenti un po pesanti ma, come spesso succede, chi semina vento raccoglie tempesta

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