domenica, Gennaio 18

Dorgali, CeDAC 2025-2026: presentata la stagione di Prosa & Circo Contemporaneo e la Stagione di Teatro Ragazzi

Sette titoli in cartellone da novembre ad aprile a Dorgali per la nuova stagione di CeDAC con artisti del calibro di Lella Costa (brillante affabulatrice ne “La Fata”, per una moderna rilettura de “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi) Gaia De Laurentiis (protagonista con Stefano Artissunch di “Una giornata qualunque” di Dario Fo e Franca Rame per un omaggio al drammaturgo Premio Nobel a 100 anni dalla nascita e 10 anni dalla scomparsa) e Ninni Bruschetta (l’ineffabile Duccio Patanè di “Boris”) e Claudio “Greg” Gregori (del duo Lillo e Greg) con Fabrizio Colica, Paola Michelini e Gianluca Musiu in “A Mirror”, brillante e coinvolgente dark comedy di Sam Holcroft su un mondo distopico.

Riflettori puntati su Alessandro Bergonzoni, poliedrico attore, autore e artista (Premio della Critica 2004/2005, Premio Hystrio 2008 e Premio UBU 2009, oltre alla Coppa Volponi 2022 e al Premio Montale Fuori di Casa 2023), con il suo monologo “Arrivano i Dunque / Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca” tra raffinati giochi di parole e l’attore e regista Giovanni Carroni (BocheTeatro) in scena con il Tenore di Bitti “Mialinu Pira”, che rievoca l’antica civiltà agro-pastorale a fronte della modernità in “Sos Sinnos”, dal romanzo di Michelangelo Pira, tra scrittura autobiografica e temi universali, dalla ricerca delle radici al confronto con il mondo, alla scoperta di ciò che è più profondamente umano.

Un’indagine sull’identità e sul ruolo delle donne nella società in “Coppelia – un ballet mécanique”, con coreografia e regia di Caterina Mochi Sismondi, per un’immaginifica versione della storia della bambola meccanica, conturbante femme fatale, sulle note di Léo Delibes con le rielaborazioni sonore di Beatrice Zanin, e la storia di una ribelle ne “La bisbetica domata” di William Shakespeare, nella mise en scène di NoveTeatro, con la regia di Domenico Ammendola, per una riflessione sulla condizione femminile nell’epoca elisabettiana come nel terzo millennio, che pone interrogativi fecondi su identità, potere e libertà.

Nella visione del teatro come spazio di incontro e confronto su temi importanti e questioni di scottante attualità, il Comune di Dorgali ospita anche la Stagione di Teatro Ragazzi 2025-2026 con appuntamenti rivolti alle differenti fasce d’età, a partire da “Un giorno con Arpagone”, il laboratorio di drammaturgia diretto da Michele Santeramo, affermato e pluripremiato attore e autore, ispirato a “L’Avaro” di Molière, che «adesso commercia in vite umane: compra bambini disperati, destinati a fame e sofferenza, li vende a coppie facoltose che hanno desiderio di un figlio», e si vede come una sorta di benefattore (a modo suo).

In scena “Storia di un No” di e con Annalisa Arione e Dario De Falco (Compagnia Arione/De Falco), su un amore tossico e la scelta di un’adolescente di «pensarsi intera», per spiegare la differenza tra possesso e rispetto, a “Tutto Cambia! / Il bruco e la farfalla e altri racconti” (Compagnia Teatro Gioco Vita) con Deniz Azhar Azari e la voce (fuori campo) di Valeria Sacco, con drammaturgia e regia di Marco Ferro, sul tema delle metamorfosi, tra un seme che diventa albero, un bruco che si muta in farfalla e una ragazza che si trasforma, grazie all’immaginazione, in un’intera foresta.

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