Il Movimento 5 stelle all’attacco sull’elisoccorso che in Sardegna sarà operativo a partire dal primo luglio 2018 e sarà gestito dalla Airgreen. La gara è stata assegnata per un valore di quasi 71 milioni di euro (ribasso 12,4%) per un totale annuo di 8,7 e sarà effettuato da tre elicotteri su tre basi individuate nei tre aeroporti sardi: Cagliari Elmas (AirbusH12), Alghero Fertilia (Airbus H12), Olbia Costa Smeralda (Leonardo H24).
Ieri la deputata Emanuela Corda, ha spiegato perché il bando della Regione farà lievitare notevolmente i costi del servizio, sostenendo che: “Qualora fosse affidato in toto ai vigili del fuoco la cifra complessiva che la Regione risparmierebbe si attesterebbe intorno ai 25 milioni e 840mila euro”. Un’altra soluzione ipotizzata dai pentastellati sardi riguarda “l’interazione pubblico-privato” con due elibasi affidate direttamente ai vigili del fuoco (Alghero e Cagliari) e solo una (Olbia) soggetta a bando. In questo caso, “il risparmio garantito sarebbe di 13 milioni circa per otto anni”. Emanuela Corda ha ricordato di aver già presentato “un’interrogazione parlamentare il 18 settembre 2017 sui costi eccessivi del bando e un esposto alla Corte dei conti il 21 dicembre 2017”. Il Movimento contesta anche la selezione degli operatori dell’elisoccorso. Il bando prevede che l’equipaggio sarà costituito da cinque persone: due piloti, un medico, un infermiere e l’addetto al verricello che sarà un tecnico del Soccorso alpino. Secondo Corda però, “la lettura degli elenchi dimostra la violazione di tutti i parametri di partecipazione richiesti”. Per questo hanno già richiesto la riapertura dei termini della selezione per l’ammissione degli esclusi.
La replia dell’Assessore dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale Arru non siè fatta attendere: “Mettere sullo stesso piano il servizio svolto finora dai vigili del fuoco e quello che sarà assicurato dal prossimo luglio dalla società che si è aggiudicata la gara per l’elisoccorso è fuorviante e sintomatico di una superficiale conoscenza del sistema di emergenza-urgenza”. Una ricostruzione, secondo Arru, “fatta con notizie raccattate qua e là, più vicine all’aneddoto da bar che alla realtà dei fatti”. “Abbiamo fatto quello che nessuno finora era riuscito a fare – afferma l’assessore – in collaborazione con l’Anac, con un ribasso d’asta del 12,4%, con una sentenza del Tar che conferma la regolarità del bando. E se abbiamo fatto bene o male, lo diranno i sardi dalla prossima estate”.
Arru ci tiene a precisare di non aver mai parlato di costi della sanità o altro con “il consulente dell’onorevole Corda, Andrea Tirotto”. “L’ho incontrato, su sua richiesta – ricorda l’esponente della Giunta – per ascoltare recriminazioni e proteste per essere stato escluso dal bando per il personale dell’elisoccorso fatto dall’Areus”.

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