ENI S.p.a., lancia Joule, scuola di management per laureati, manager e giovani imprenditori

L’ENI S.p.a. Multinazionale dell’energia crea Joule, scuola di management rivolta a laureati, manager e giovani imprenditori.

L’iniziativa è volta a formare i manager del futuro, promuovendo una cultura basata sui valori dell’integrazione e della crescita sostenibile: obiettivo è il taglio delle emissioni per affrontare la sfida del contenimento entro i 2°C di aumento della temperatura terrestre, l’accesso all’energia, il contributo allo sfruttamento di risorse energetiche per lo sviluppo locale dei Paesi attraverso investimenti, competenze e tecnologia, l’impegno per la ricerca di soluzioni che garantiscano la transizione verso un modello energetico a basso impatto carbonico.

La nuova Scuola Eni – che si affianca alla prestigiosa tradizione di formazione manageriale della Scuola Mattei e del suo Master MEDEA – si articolerà su due direttrici che puntano a favorire la crescita di nuove imprese e nuovi imprenditori con una vocazione di lungo termine e interessate a intraprendere un percorso di sviluppo fondato sui valori: la Human Knowledge Program, laboratorio di formazione per laureati, manager e imprenditori con l’obiettivo di promuovere una leadership globale inclusiva che metta al centro le persone e l’ambiente e StartUp Initiative, programma di accelerazione e consolidamento per startup, scale-up e PMI in grado di contribuire al percorso di transizione energetica, con attenzione rivolta all’Italia.

I contenuti dell’offerta didattica – che si avvarrà di un forte contributo di docenza interna Eni ma anche di partner esterni qualificati – saranno ampi: dagli scenari di lungo termine (decarbonizzazione ed economia circolare), alle tecnologie per la mobilità sostenibile e l’efficienza energetica, dai temi della globalizzazione, della competitività e dei gap socio-economici, alla comunicazione interculturale, alla leadership inclusiva e al digital mindset.

Il programma StartUp Initiative, è stato affidato – come guida e sviluppo – a Riccardo Luna, protagonista nel campo dell’innovazione digitale, di eventi e iniziative legati al mondo delle start-up tecnologiche e direttore di AGI, agenzia di stampa.

La Scuola entrerà nel pieno regime delle proprie attività in concomitanza con l’inizio dell’anno accademico 2020-2021. Già dal prossimo autunno saranno tuttavia organizzate iniziative di sperimentazione per testare i programmi di formazione e accelerazione.

Joule avrà inoltre una delle sue sedi, dedicate alla formazione e all’avvio e chiusura dei programmi dedicati alle startup, nella ristrutturata sede di Villa Montecucco a Castel Gandolfo, luogo storico della formazione manageriale Eni, nato nel 1973 come Istituto di Aggiornamento e Formazione Eni (IAFE) all’interno di una storica residenza di fine ‘800. Dotata di supporti formativi e multimediali di ultima generazione con aule di VR training, ledwall, sistemi di videoconferenza avanzata, dispositivi di proiezione a 4K e di una foresteria con tutte le facilities (camere, ristorante, auditorium), la Villa ospiterà le principali iniziative formative di corporate identity per le persone Eni e sarà anche la nuova sede dell’archivio storico Eni, (5 chilometri di documenti, 500 mila immagini fotografiche e 5 mila audiovisivi) recentemente digitalizzato e reso accessibile su eni.com.

Come l’unità di misura dell’energia da cui prende il nome, Joule si propone come denominatore formativo comune dei manager e delle imprese del presente e del futuro.

Alberto Porcu Zanda

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