Fase 3. In Sardegna riprendono sport di squadra e cortei religiosi

In Sardegna riprende la pratica degli sport “di contatto” e di squadra, e lo svolgimento di processioni religiose e tradizionali. Lo prevedono le ultime due ordinanze del 4 luglio 2020, adottate dal presidente della Regione Christian Solinas nell’ambito delle misure di prevenzione alla diffusione del Covid-19.

Ordinanza n. 30 del Presidente della Regione Sardegna del 4.07.2020

Ulteriori misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-19 nel territorio regionale della Sardegna. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Attività sportiva e motoria.

La prima ordinanza, sugli sport di squadra rimanda al rispetto delle linee guida per l’attività motoria prodotte dal Consiglio dei ministri. Per esempio, l’accesso alla sede sportiva avverrà solo in assenza di sintomi per un periodo di almeno tre giorni prima. Inoltre c’è l’obbligo di rilevare la temperatura corporea e il registro dei presenti dovrà essere conservato per due settimane.

ORDINA
Art. 1) A decorrere dal 4 luglio 2020, è consentita la ripresa degli sport di contatto e di squadra sul territorio regionale nel rispetto delle indicazioni tecniche operative definite dalle linee guida per la ripresa dello svolgimento degli sport di contatto di cui alle “Linee Guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere” prodotte alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio per lo sport, che sono state integrate con quanto previsto nelle Linee guida condivise nell’ambito della
Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome in data 25 giugno 2020, ai fini del raggiungimento dell’intesa con il Ministero della Salute e l’Autorità di Governo delegata in materia di sport.
Art. 2) Per tutto quanto non espressamente disciplinato dalla presente ordinanza, si faespresso rinvio al DPCM 11 giugno 2020 e ai relativi allegati, che si allegano alla presente per costituirne parte integrante e sostanziale.

Ordinanza n. 31 del Presidente della Regione Sardegna del 4.07.2020

Ulteriori misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-19 nel territorio regionale della Sardegna. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità pubblica – Processioni religiose e manifestazioni tradizionali.

La seconda ordinanza, riguarda le manifestazioni religiose che comportano spostamenti come cortei rievocativi o tradizionali, c’è l’obbligo per i partecipanti di rispettare il distanziamento di 1 metro e mezzo o l’utilizzo di mascherine.

ORDINA
Art. 1) A decorrere dal 4 luglio 2020, è ammesso lo svolgimento delle processioni religiose e delle manifestazioni che comportano uno spostamento dell’evento quali cortei rievocativi e tradizionali, con obbligo per i partecipanti e gli spettatori di rispettare il distanziamento di almeno metri 1,5 o di utilizzo delle mascherine in caso di impossibilità di costante rispetto del distanziamento medesimo tra non conviventi e di igienizzazione delle mani. I promotori delle processioni religiose e
delle manifestazioni de quibus, oltre a darne l’avviso previsto dall’art.18, R.D. n. 773/31 TULPS, devono dare idonea informazione sugli obblighi di distanziamento e di utilizzo delle misure di protezione personale e garantire la correlata vigilanza.
Art. 2) Per tutto quanto non espressamente disciplinato dalla presente ordinanza, si fa espresso rinvio al DPCM 11 giugno 2020 ed ai relativi allegati, che si allegano per costituirne parte integrante e sostanziale.

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