giovedì, Gennaio 22

Fiom, Fsm e Uilm su vertenza Bekaert Sardegna

Cagliari. “Sulla vertenza Bekaert Sardegna è stato concordato con l’assessore regionale dell’Industria, Emanuele Cani, di richiedere l’intervento del Ministero del Made in Italy e di portare a Roma una strategia unitaria per salvare i posti di lavoro di quasi 300 persone, tra lavoratori diretti e indotto”. Così i segretari regionali di Fiom, Fsm e Uilm, che ieri hanno incontrato l’assessore Cani, funzionari della Presidenza della Giunta, esponenti politici del territorio.

“Nel corso dell’incontro – sottolineano Marco MereuMarco Angioni e Alessandro Andreatta – sono state evidenziate le criticità legate alla vertenza Bekaert, dopo l’annuncio della proprietà di voler procedere alla vendita dello stabilimento senza fissare i tempi dell’operazione e ponendo come pregiudiziale la non vendita alle quattro aziende cinesi leader del settore. Una scelta che, in un contesto di contrazione del mercato dello steel cord, rischia di tradursi nella chiusura dello stabilimento senza che si trovino acquirenti”.

Per i sindacati metalmeccanici è essenziale che al tavolo nazionale si chieda che il Ministero affianchi l’azienda nel percorso di vendita dello stabilimento e che si definiscano tempi certi per la ricerca di investitori interessati a rilevare lo stabilimento con un piano industriale in grado di garantire la piena occupazione”.

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