Funzionario dell’Agenzia Dell’ONU in visita a Milis

Ricevuto nella splendida cornice di palazzo Boyl dal sindaco Sergio Vacca, l’alto funzionario dell’Agenzia dell’ONU International Fund for Agricoltural Development (IFAD), David Paqui, originario del Benin, accompagnato dal suo connazionale Felix Adandedjan, medico nutrizionista e da Angelo Aru, Professore Emerito di Scienza del Suolo dell’Università di Cagliari, ha visitato nei giorni scorsi Milis. Profondo conoscitore della Sardegna e del Montiferru, per aver sposato una bonarcadese, conosciuta oltre vent’anni fa a Shangai, David Paqui ha voluto verificare la possibilità di cooperazione tra gli Enti locali del Territorio dell’Alto Campidano e del Montiferru, con diversi paesi dell’Africa per molti versi bisognosi di know how, particolarmente in campo agricolo, ma anche esportatori di materie prime, utilizzabili nel settore agroalimentare ed in altri settori quali la cosmesi.

Riferendo della sua terra d’origine, Paqui ha parlato delle coltivazioni Karité, pianta particolarmente diffusa nella savana e del “burro di karité, sostanza oleosa estratta dai semi e noccioli dell’omonima pianta, utilizzato da secoli per l’alimentazione e per la protezione della pelle. Nella cosmesi presenta numerose possibilità di utilizzazione grazie anche all’estrema facilità nella manipolazione, ad esempio per la produzione di saponi, di creme idratanti e lenitive, per l’infanzia, ma anche per il trattamento dell’acne. Il Professor Aru, che da alcuni decenni studia le terre del Benin è intervenuto nell’evidenziare alcune problematiche legate alla coltivazione della pianta del Karité.

Secondo il sindaco Sergio Vacca, che è anche Assessore per le Politiche Giovanili e per la Promozione del Territorio dell’Unione dei Comuni, può svilupparsi un importante rapporto con nazioni africane come il Benin, nelle quali è diffusa la pianta del karité, basato sull’importazione del prodotto grezzo, il burro di karité, appunto, e la sua lavorazione artigianale nel Territorio dell’Unione, anche in connessione con l’allungamento della filiera per la produzione cosmetica dall’alga Spirulina, prodotta a Milis sotto le serre fotovoltaiche e ad Arborea.

“L’obiettivo – dichiara il sindaco Vacca – è quello di favorire lo sviluppo di una imprenditoria giovanile, che intenda misurarsi con l’innovazione tecnologica nel settore della trasformazione dei prodotti agricoli per campi come l’alimentazione umana ed animale, la cosmesi e la nutraceutica”.

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