Giornata mondiale del Rene: a Monastir consulenze gratuite il 14 marzo

Cagliari.  La Giornata Mondiale del Rene si svolge ogni anno il 14 marzo e in tutto il mondo si contano molte centinaia di eventi ad essa dedicati: dall’Argentina alla Malesia, dal Giappone all’Italia. Un impegno costate, con un unico obiettivo nel mondo: creare consapevolezza per assumere comportamenti preventivi, consapevolezza dei fattori di rischio, consapevolezza su come vivere con una malattia renale. La Struttura Complessa territoriale di Nefrologia e Dialisi, di ATS ASSL Cagliari, diretta da Stefano Murtas, partecipa grazie alla collaborazione volontaria dei suoi operatori sanitari, da diversi anni a questa iniziativa. Quest’anno sarà il Centro Dialisi di Monastir ad ospitare l’evento nei locali del Poliambulatorio di via Nazionale: medici e infermieri saranno a disposizione dell’utenza dalle 9 alle 14 di giovedì 14 marzo.

Nel 2019 la Giornata Mondiale del Rene intende sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crescente incidenza delle patologie renali e sulla necessità di implementare specifiche misure e strategie di prevenzione. “Salute Renale per Tutti ed Ovunque” è lo slogan e richiede che la prevenzione e il trattamento precoce delle patologie renali vengano incluse nella Copertura Sanitaria Universale (CSU). L’obiettivo principale della CSU è quello di promuovere la salute pubblica provvedendo un accesso universale, sostenibile ed equo a cure mediche basilari ma di alta qualità, proteggendo gli individui dall’impoverimento e rendendo equo l’accesso alla salute a tutte le categorie sociali.

Gli obbiettivi
La Giornata Mondiale del Rene cerca di fare in modo:
1) che gli individui vengano incoraggiati ad intraprendere uno stile di vita sano (garantendo l’accesso ad acqua potabile, motivando gli individui all’attività fisica e a perseguire la lotta contro il tabagismo). Questi suggerimenti sono importanti sia per prevenire la nascita di malattie renali sia per rallentarne il decorso.
2) che vengano effettuati screening di base regolarmente, dando accesso a strumenti diagnostici essenziali (analisi delle urine, analisi del sangue, ecc); effettuare lo screening ad individui ad alto rischio di sviluppo di malattie renali è di fondamentale importanza per prevenire lo sviluppo di insufficienza renale o di altre patologie renali croniche.
3) che venga garantito ai malati di patologie renali l’accesso a servizi sanitari basilari (controllo della pressione sanguigna, del colesterolo e accesso a medicinali di base) in modo da rallentare lo sviluppo della malattia per chi è in difficoltà economiche.
4) che vengano implementate politiche pubbliche trasparenti che garantiscano un accesso equo e sostenibile alle cure avanzate per le patologie renali (dialisi e trapianto), fornendo un supporto economico ai pazienti. E’ fondamentale ridurre le barriere socio-economiche ed aumentare l’accesso completo ed integrato alle cure per i pazienti nefropatici.

I numeri
Si stima che nel mondo 850 milioni di persone soffrano di patologie renali per cause diverse. Le patologie croniche renali sono responsabili della morte di 2.4 milioni di pazienti all’anno, numero destinato a crescere poichè sono al sesto posto come causa di morte al mondo.

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